• Google+
  • Commenta
21 aprile 2012

Prato si fa in tre: una nuova università nel centro storico

Prato
Prato

Prato

Dopo il Pin – Polo universitario cittadino, che riunisce diverse facoltà, e la Monash University australiana, è adesso il turno dell’Università americana di New Haven, Connecticut, di aprire una propria sede nel cuore della città toscana.

Il presidente del College americano, Steven Kaplan, ha incontrato il sindaco Roberto Cenni alla fine del marzo scorso, colloquio che ha visto entrambe le parti molto soddisfatte.

I nuovi corsi, a cui sarà dato il via questo autunno, verteranno sugli insegnamenti di marketing e engeneering management, e, in attesa delle pratiche di richiesta per un campus, si terranno probabilmente a Palazzo Vestri, in Piazza del Duomo.

Se confermata, questa sarà una scelta decisiva non solo per il prestigio della città, ma anche per l’economia pratese: l’Università e gli studenti porteranno alla nascita di una rete di servizi che potrebbe portare un po’ di sollievo nell’assopito centro cittadino.

Palazzo Vestri è stato proposto grazie alla consulenza della vicepresidente della Provincia Ambra Giorgi e dell’assessore comunale Ivano Menchetti. Parte dei corsi potrebbe anche tenersi nelle ex Scuderie Medicee del comune di Poggio a Caiano, a sud di Prato.

L’altra Università straniera presente in città è la Monash University Prato Center, ovvero la sede italiana dell’Università australiana, che proprio l’anno scorso ha festeggiato la presenza decennale sul territorio. Situata a Palazzo Vaj, uno degli edifici più imponenti del centro cittadino, si propone come l’anello di congiunzione tra Australia ed Europa per il mondo universitario e post-laurea.

Una particolarità che la rende vincente: il Prato Center offre la possibilità agli studenti delle altre università di frequentare anche una singola disciplina tra quelle offerte dai piani di studio della Monash, i cui crediti potranno poi essere riconosciuti dall’università di provenienza. Infatti, come conferma anche il sindaco Cenni: “Prato ha davvero la vocazione per diventare una città universitaria internazionale“.

Google+
© Riproduzione Riservata