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30 aprile 2012

ToChina: il Paese di Mezzo ai raggi X

La Cina è vicina, oggi più che mai.

Il paese più popolato al mondo sta espandendo ovunque le proprie radici culturali ed è una realtà con cui, presto o tardi, tutti dovranno fare i conti. Ed allora tanto vale saperne qualcosa di più, anche da un punto di vista storico.

La scuola estiva organizzata dall’Università degli Studi di Torino vira in questa direzione: due intere settimane dedicate ad un approfondito studio della superpotenza asiatica, soffermandosi principalmente sull’assetto politico che si è delineato nell’ultimo decennio (la dirigenza di “quarta generazione” presieduta da Hu Jintao e Wen Jiabao).

Le iscrizioni al concorso, che permetterà a 35 fortunati di prender parte alla faculty di Tochina, andranno a protrarsi fino al 21 maggio; l’invito è rivolto a qualsiasi “categoria universitaria”.

I costi saranno ammortizzati fino a 450 euro per tutti, salvo professionisti e ricercatori che dovranno invece sborsarne 750.

È doveroso aggiungere che alcuni degli iscritti potrebbero vedere le proprie spese ulteriormente ridotte:  ai più capaci saranno elargite delle borse di studio che andranno ad aggiungersi ai 3 CFU di cui usufruiranno tutti.

Il fatto che l’iscrizione sia aperta non significa che tutti abbiano i requisiti minimi per partecipare, e qui sta il problema: i 35 posti sono molto ambiti, e le richieste piovono da tutto il mondo.

La competizione è forte – avvisa Giovanni Adornino, docente di Relazioni InternazionaliChi si propone per essere ammesso in aula a Torino sono soprattutto studenti postgraduate (con laurea specialistica, laurea all’estero o master), dottorandi e giovani ricercatori.

Nella maggior parte dei casi si tratta di gente motivatissima, con alle spalle un importante bagaglio di esperienze e provvista di un curriculum di tutto rispetto. Insomma, non sarà facile per nessuno.

Il periodo selezionato per la summer school va dal 25 giugno al 6 luglio; l’evoluzione della politica cinese dal 2002 in poi sarà sottoposta ad un’accurata analisi, arricchita da convegni e dibattiti cui interverranno esperti nei vari campi (economia, storia, politica) a livello italiano ed internazionale; le lezioni si terranno rigorosamente in inglese.

Tra gli illustri ospiti, da segnalare la presenza di David Shambaugh (Elliot School of International Affairs), Kint Deng (London School of Economics), Yu Yonding (Accademia cinese delle scienze sociali), Geremie Barmè (Australian National University).

La summer school è stata ideata dalla Facoltà di Scienze politiche dell’UniTo, che allestirà la sesta edizione con il sostegno della Fondazione CRT e, per la prima volta, il beneplacito del Ministero degli Affari Esteri.

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