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29 Maggio 2012

20 ingegneri iracheni al corso di formazione

Venti ingegneri e tecnici iracheni coinvolti nel corso di formazione in “Esperto in ingegneria portuale, organizzato dall’Università Roma Tre e dal Dipartimento di Scienze dell’Ingegneria Civile, con l’obiettivo di fornire competenze avanzate per la supervisione e manutenzione delle future opere del Grande Porto di Al Faw – Iraq (GPAF), riceveranno i diplomi di partecipazione nel corso di una cerimonia che si terrà martedì 29 maggio alle ore 11.

Interverranno alla cerimonia:

Prof. Guido Fabiani, Magnifico Rettore Università degli Studi Roma Tre

Dott. Saywan Barzani, Ambasciatore d’Iraq in Italia,

Prof. Leopoldo Franco, Coordinatore scientifico-didattico del progetto

Min. Plen. Ernesto Massimino Bellelli, Responsabile Task Force Iraq –

Direz. Generale Cooperazione italiana allo Sviluppo-M.A.E.

Dott. Giovanni Lorenzo Forcieri, Presidente Autorità Portuale della Spezia.

Ing. Abbas Kareem Deri Deri, Capo delegazione allievi

 

L’evento conclude il progetto volto alla formazione del personale del Grande Porto di Al Faw, finanziato dal Ministero degli Affari Esteri, Direzione Generale Cooperazione allo Sviluppo – Task Force Iraq e realizzato dall’Autorità Portuale della Spezia in collaborazione con Scuola Nazionale Trasporti e Logistica, Cisita Formazione Superiore ed Università degli Studi Roma Tre.

 

Il corso di formazione in “Esperto in ingegneria portuale” prevedeva una parte teorica, della durata di 570 ore, costituita da lezioni ed esercitazioni svolte in lingua inglese nella Facoltà di Ingegneria dell’Università Roma Tre da docenti della Facoltà, di altri Atenei e da noti esperti stranieri su discipline come l’ingegneria costiera e portuale, la geotecnica, le strutture, le strade, gli impianti elettrici e meccanici; sono state effettuate inoltre visite ai laboratori di Roma Tre, Insean e dell’Università dell’Aquila.

Gli ingegneri hanno successivamente affrontato la parte pratica del corso con visite didattiche presso alcuni porti d’Italia e quattro settimane di tirocinio nei cantieri di GLF di Malamocco (Venezia), di Impregilo (Pedelombarda) e di Cidonio (Marina di Arechi, Salerno).

 

Il porto di Al Faw, che sorgerà nel Golfo Persico, in un’area non lontana dalla foce del Tigri e dell’Eufrate, prevede la realizzazione di oltre 10 chilometri di banchine, aree di stoccaggio merci e silos per grano per 4,6 milioni di metri quadri, un milione di metri quadri di strade, ferrovie e servizi. Il contratto per la realizzazione del progetto è stato siglato con il Ministro dei Trasporti e il Ministro della Pianificazione e della Cooperazione allo Sviluppo iracheni da un consorzio cui fanno parte, tra gli altri, Impregilo, Todini, Moratti, Condotte, Technital.

 

 

 

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