• Google+
  • Commenta
2 maggio 2012

A Udine, seminario sulle nuove frontiere dell’elettronica organica

Udine, 2 maggio 2012 – Fare il punto sullo stato attuale e le prospettive di sviluppo dell’elettronica su film plastici e materiali organici e analizzare i problemi legati alla modellizzazione del comportamento elettronico dei transistori in materiali organici. Sono gli obiettivi del seminario che Raphaël Clerc del Politecnico di Grenoble terrà domani, giovedì 3 maggio, all’Università di Udine, nell’ambito del Dottorato internazionale di ricerca in Ingegneria industriale e dell’informazione dell’ateneo friulano, in collaborazione con il corso di laurea magistrale in Ingegneria elettronica e l’Associazione laureati in Ingegneria elettronica dell’ateneo. Il seminario, intitolato “Dispositivi elettronici in materiali organici: stato dell’arte e problematiche di modellazione al calcolatore”, si svolgerà dalle 10.30 alle 13.30 e dalle 15.30 alle 18.30 nella sala riunioni del Dipartimento di Ingegneria elettrica, gestionale e meccanica, in via delle Scienze 206.

«La fattibilità di dispositivi elettronici di elaborazione a basso costo su superfici ampie e flessibili di semiconduttori – spiega Luca Selmi, docente di elettronica dell’ateneo friulano – è uno degli aspetti attualmente più entusiasmanti dell’elettronica organica. Il seminario, in particolare, aprirà a Udine la discussione anche in questo campo dell’elettronica, introducendo sia la disciplina che le principali applicazioni e le sfide future». L’elettronica organica riguarda una vasta gamma di prodotti, come ad esempio i sensori e sistemi fotovoltaici organici.

Raphaël Clerc si è laureato nel 1998 in Fisica e Ingegneria al Grenoble Institute of Technology (Grenoble INP) dove ha conseguito il dottorato in ingegneria elettrica. Si occupa della modellazione e caratterizzazione elettrica di dispositivi a semiconduttore a ossido di metallo con ultra sottile di ossido. Nel biennio 2001-2002 collabora con l’Università di Udine in qualità di studente post-doc e dal 2002 è professore associato al Grenoble INP.

Google+
© Riproduzione Riservata