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19 Maggio 2012

Art to Art: le Conversazioni di Primavera

Trento, 18 maggio 2012 – Si terrà mercoledì 23 maggio alle ore 14 presso l’aula 5 della Facoltà di Lettere e Filosofia di Trento (Via Santa Croce) il terzo e ultimo appuntamento de “Le Conversazioni di Primavera”. Il ciclo di conferenze, curato dall’associazione universitaria Art to Art con il contributo finanziario dell’Università degli Studi di Trento e dell’Opera Universitaria, ospiterà un’altra importante studiosa italiana, Laura Cavazzini, che si è distinta nel corso della sua carriera per approfondimenti storico-artistici incentrati su figure come Donatello, Giotto, Masaccio, Jacopo della Quercia, solo per citarne alcuni.

Docente presso l’Università degli Studi di Messina, Laura Cavazzini terrà a Trento una conferenza dal titolo “Mantova tardogotica e un monumento frainteso”. Come sottolinea la studiosa, della esuberante fioritura artistica mantovana d’età gotica rimane oggi solo un pallido ricordo.

A cancellarne la memoria è stato il succedersi di nuove stagioni che videro la città dei Gonzaga protagonista assoluta del Rinascimento, con Andrea Mantegna prima e Giulio Romano poi.

Tra i rarefatti frammenti della stagione trecentesca spicca una grande scultura di marmo, oggi in Palazzo Ducale, che ritrae il corpo giacente di una elegantissima dama, evidentemente il frammento di un grandioso sepolcro. È da tempo convinzione generale che la defunta sia da identificare in Margherita Malatesta, moglie di Francesco Gonzaga, sepolta nel 1399 in San Francesco, entro un magnifico monumento che i documenti assicurano eseguito da Jacobello e Pierpaolo dalle Masegne, i più grandi scultori veneziani del tempo.

Durante l’incontro la Cavazzini metterà in evidenza come una nuova lettura dell’opera e delle fonti permetta di giungere a tutt’altra conclusione, rivelando una nuova identità per la principessa e un nuovo autore per il suo sepolcro. L’incontro è aperto al pubblico. Per info: art2art@hotmail.it.

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