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3 Maggio 2012

Borse di studio “Fondazione Intesa Sanpaolo Onlus” a studenti padovani

Oggi, giovedì 3 maggio, in Archivio Antico di Palazzo Bo sono state consegnate a quaranta studenti  dell’Ateneo patavino le borse di studio offerte dalla Fondazione Intesa Sanpaolo Onlus.

Per un importo complessivo di 60.000 € la Fondazione Intesa Sanpaolo Onlus ha assegnato a ciascuno dei vincitori una borsa di studio del valore di 1.500 € privilegiando, tra i diversi parametri di valutazione, anche quello del disagio sociale.

I giovani borsisti, infatti, sono stati selezionati non solo per merito e reddito, ma, in particolare, anche attraverso una griglia ampia di valutazione che include il disagio economico o sociale in cui versano i rispettivi nuclei familiari o gli stessi universitari. Accanto quindi ai classici parametri di assegnazione hanno assunto importanza, per la prima volta, gli eventi traumatici subiti, la perdita di lavoro di chi sostiene il nucleo, malattie particolarmente invalidanti o il decesso di un componente della famiglia.

Alla cerimonia di consegna delle borse di studio erano presenti Francesco Gnesotto, Prorettore Vicario dell’Università di Padova, Guido Scutari, Prorettore con delega alla condizione studentesca e al Diritto allo studio, Michele Sala del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Intesa Sanpaolo Onlus e Pierangelo Azzali, Segretario della Fondazione Intesa Sanpaolo Onlus.

Nella suo saluto iniziale Francesco Gnesotto, Prorettore Vicario dell’Università di Padova, ha sottolineato l’apprezzamento dell’Università per lo stanziamento consistente delle borse di studio, messe a disposizione dalla Fondazione Intesa Sanpaolo Onlus, capace di supportare casi di bisogno reale in un momento di particolare difficoltà del paese. Inoltre, il Prorettore Vicario ha messo in risalto come gli studenti selezionati siano meritevoli della borsa non solo in base al delicato  frangente sociale che attraversano, ma anche per merito e per reddito. Questa annotazione rende queste borse di studio particolari e di alto contenuto morale.

Michele Sala del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Intesa Sanpaolo Onlus ha richiamato la centralità della formazione che dovrebbe essere perno fondativo di ogni agenda di governo. In particolare, ricordando lo spirito dell’articolo 3 della nostra Costituzione nei punti della pari “dignità sociale” di ogni cittadino e del “compito della Repubblica di rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana”, ha sottolineato come nello “stato di fatto”, rispetto a quello di diritto, sia ancora larga la forbice tra chi accede ai gradi alti dell’istruzione per solo diritto di censo e non per merito. Scopo di queste borse, ha continuato Sala, è  ridurre questo gap proprio in linea con il dettato costituzionale anche per tentare di riallineare la media dei laureati italiani con quella, più alta, europea. Inoltre Sala ha elogiato i premiati perché sono studenti con un curriculum di studio eccellente, sotto il profilo del profitto, certificato da una delle migliori università europee.

Infine il Segretario della Fondazione Intesa Sanpaolo Onlus, Pierangelo Azzali, spiegando dal punto di vista operativo la particolarità dell’iniziativa, ha ringraziato il supporto della commissione universitaria che ha selezionato gli studenti meritevoli della borsa auspicando future collaborazioni tra Fondazione e Ateneo patavino.

 

 

 

 


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