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18 Maggio 2012

Due ruote in arrivo per i fuori sede: consegnate 150 bici all’Adisu Puglia

Gli studenti fuori sede si preparino a pedalare! Grazie al progetto “Cicloattivi@Università”, promosso dall’Assessorato alle Infrastrutture e Mobilità della Regione Puglia, da oggi, tutti i giovani alloggiati presso le strutture Adisu Puglia, potranno disporre di 150 biciclette a costo zero. Il tutto, a vantaggio di benessere fisico, aria più pulita e, magari, qualche fastidiosa corsa-bus in meno.

Non si tratta di una semplice iniziativa, bensì di una vera e propria occasione per avvicinare i giovani studenti al problema della sostenibilità ambientale, donando loro, al contempo, un utile mezzo che possa facilitare gli spostamenti all’interno della città.

Presenti alla cerimonia di consegna delle biciclette, tenutasi ieri mattina a Bari, presso il Collegio Renato dell’Andro, l’Assessore regionale al Diritto allo studio, Alba Sasso, l’Assessore regionale alla Mobilità, Guglielmo Minervini, il Presidente dell’Adisu Puglia, Carlo De Santis e una discreta rappresentanza studentesca.

Nei loro interventi, è stato più volte sottolineato quanto “Cicloattivi@Università” rappresenti, soprattutto, un’opportunità di difesa del nostro ambiente, ancor prima che un’alternativa di trasporto per i giovani.

“L’Italia è il Paese con maggiore densità di auto e le nostre città sono ormai intasate”, sottolinea Carlo De Santis, Presidente Adisu Puglia. “L’uso della bicicletta fa bene alla salute, non solo del nostro corpo ma, soprattutto, fa bene all’aria che respiriamo”.Per uno studente fuori sede– prosegue- l’utilizzo della bicicletta può essere un fattore facilitante rispetto al vissuto dell’intera giornata”.

Ancora ambiente, nelle parole dell’Assessore Guglielmo Minervini, che valorizza l’aspetto culturale dell’iniziativa. Utilizzare la bicicletta, è un appello alla coscienza di ogni essere umano, che vive “in un mondo che sta cambiando” e “nel quale, ciascuno di noi, anche nel modo in cui decide di spostarsi, è chiamato ad assumersi la responsabilità di contribuire a renderlo più vivibile oppure no”. La risposta a questo “nuovo mondo” è “più mobilità sostenibile”, ma “occorre dare vita ad una rivoluzione per spogliare l’auto da quell’aura di seduzione di cui l’uomo l’ha investita”.

Attenzione puntata sull’aspetto “pedagogico” del progetto, per l’Assessore Alba Sasso, che auspica la nascita di una “idea di mobilità urbana che possa fare tendenza”.

Utilizzare una delle biciclette messe a disposizione dalla Regione sarà molto semplice: qualunque fuori sede residente presso uno dei Collegi universitari Adisu Puglia, potrà, infatti, avanzare la richiesta di “prestito” del mezzo, per un tempo variabile a seconda delle proprie esigenze, al termine del quale, vi sarà l’obbligo di restituzione, per permetterne l’utilizzo anche ai propri colleghi. Una sorta di turnazione, di “uso flessibile”, al fine di garantire un po’ a tutti l’opportunità di spostarsi sulle due ruote.

Flessibilità, però, che non convince a pieno gli studenti, che lamentano una scarsa quantità dei mezzi ricevuti, decisamente insufficienti in rapporto al numero di coloro che ne avrebbero diritto d’uso.

Le 150 biciclette, infatti, dovranno essere ripartire tra tutte le strutture Adisu presenti nel territorio regionale: si tratta di otto collegi, che contano, in totale, oltre 1500 posti letto. Al Collegio dell’Andro di Bari, per esempio -che ospita, in assoluto, il maggior numero di studenti tra tutte le residenze pugliesi- saranno affidate solo 60 biciclette, a fronte di circa 600 fuori sede: un dotazione di gran lunga inferiore rispetto alle esigenze dei tanti, nonostante la tempestiva promessa dell’Assessore Minervini di un imminente arrivo di ulteriori 50 mezzi.

Altro nodo da sciogliere, secondo gli studenti intervenuti, le piste ciclabili, quasi mancanti all’interno della città, ma assolutamente necessarie per consentire degli spostamenti sicuri sulle due ruote.

Nonostante qualche critica, tutti i fuori sede hanno caldamente esternato il loro ringraziamento nei confronti della Regione Puglia e dell’ Adisu Puglia per l’iniziativa a loro destinata, testimonianza della trasformazione di una città che pian piano,  si rende a misura di studente. Rassicurando i presenti circa la particolare attenzione che presteranno nella cura dei nuovi mezzi, entusiasti, iniziano già a pregustare le salutari pedalate amiche dell’ambiente.

 

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