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17 Maggio 2012

Intesa fra Università sarde per un futuro migliore

Cagliari. Il 15 maggio scorso i due Atenei sardi hanno firmato un accordo d’intesa che sarà utile alla promozione di iniziative che vedranno entrambe le Università coinvolte. L’intesa è volta alla valorizzazione delle attività delle varie facoltà, è un modo per aiutare l’Isola a svilupparsi tramite, anche e soprattutto, la diffusione in Regione di avanzate esperienze didattiche ed ottime conoscenze scientifiche.

Questo programma di sviluppo deve però naturalmente avere come obbiettivo primario quello di preservare la Storia ed il passato dei due Atenei e della Sardegna tutta: devono dunque essere approntati programmi ed iniziative idonee ad arginare i problemi derivanti dalla condizione insulare della Regione che però, allo stesso tempo, non intacchino il patrimonio storico, base indispensabile da cui far partire lo sviluppo.

L’accordo d’intesa tra le due Università è stato stipulato per favorire l’integrazione e la collaborazione tra i due Atenei, integrazione che favorirà innanzitutto un miglior utilizzo delle risorse ed inoltre, attraverso la collaborazione tra i vari settori, miglioreranno ricerca, didattica e servizi territoriali.

Ciò che i due Atenei dell’Isola stanno cercando di fare, siglando questa federazione, è ottimizzare l’uso di ciò di cui dispongono. Le risorse ed i fondi dell’Università Italiana sono calati a causa della Riforma Gelmini, così la Sardegna ha deciso di agire studiando un rapporto di collaborazione tra Atenei al fine di riuscire a godere a pieno e tutti del poco a disposizione.

L’unione e la cooperazione tra Università cagliaritana e sassarese mira al miglioramento e all’innovazione su tutti i fronti, guarda all’internazionalizzazione come ad un’opportunità per dare ai giovani un futuro ricco di prospettive. Le modifiche per arrivare a questo nuovo scenario saranno apportate principalmente alla didattica puntando a creare nuovi corsi di dottorato, master di interateneo e promuovendo attività di formazione per laureati; inoltre molto importante sarà riservare la massima cura ai corsi di orientamento per le matricole, per gli studenti in generale e per i laureati in mobilità.

A giovare di questa unione non sarà naturalmente solo la didattica ma anche la ricerca scientifica ed i rapporti internazionali delle varie facoltà. Questo accordo di federazione sembra avere alte aspirazioni, i suoi obbiettivi potranno portare gli Atenei a nuova vita. A vigilare che il tutto sia svolto nel migliore dei modi ci sarà una commissione formata da quattro rappresentanti dell’Università di Cagliari e quattro dell’Università di Sassari.

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