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6 Maggio 2012

L’ arte che sopravvive oltre i secoli. La musica nel Medioevo

Benjamin Brand, specialista di musica medievale e di istituzioni musicali ed ecclesiastiche della prima età moderna, dell’ University of North Texas degli USA terrà una conferenza sulla musica medievale, Centonizzazione testuale e stile musicale dei responsori romani del primo medioevo.

L’ evento, che rientra nel ciclo di seminari Colloquia 2012 organizzato dalla sezione musicologica del dipartimento di Studi greco-latini, italiani, scenico-musicali della Facoltà di Lettere dell’ Università Sapienza di Roma, vuole mostrare I fiori originari che hanno permesso poi di raccogliere i frutti ai grandi classici della musica. Nel Medioevo, infatti, la musica era fondamentale nelle chiese,in cui venne introdotto il canto nelle funzioni religiose, e nelle corti, come svago messo in scena da trovatori e trovieri. Nei borghi e nelle campagne la musica popolare si ascoltava in piazza.

Questo periodo ricco di musica è importante per la diffusione della musica profana, il perfezionamento degli strumenti e soprattutto  la nascita della polifonia e, conseguentemente, la concezione della scrittura musicale moderna.

Nel X sec. accadde che per la prima volta si sovrapposero due melodie diverse promuovendo una concezione della musica meno ideale e spirituale e più matematica, dato che comporre a due voci richiedeva il calcolo della durata dei suoni con la massima precisione. Da cui l’ ideazione della notazione mensurale ( mensurale da misurare), ovvero il primo sistema di scrittura musicale che usava delle note che indicavano in modo preciso la durata della loro esecuzione, passando a tutti gli effetti da una musica tendenzialmente improvvisata ad uno studio vero e proprio.

Appuntamento: lunedì 7 maggio 2012 ore 17.00.

Luogo: aula Nino Pirrotta, dipartimento di Studi greco-latini, italiani, scenico-musicali, edificio di Lettere. Piazzale Aldo Moro n. 5 Roma.

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