• Google+
  • Commenta
20 Maggio 2012

Mario Draghi e Ignazio Visco a La Sapienza: incontro di economia

Mario Draghi e Ignazio Visco
Mario Draghi e Ignazio Visco

Mario Draghi e Ignazio Visco

Mario Draghi e Ignazio Visco a La Sapienza per parlare dell’attuale situazione economica del paese.

L’attuale situazione economica italiana versa in gravi condizioni, le tasse crescono come l’erba selvatica, l’occupazione diventa sempre più precaria.

L’entrata in Europa e l’adozione della moneta unica europea viene, oggi, messa in discussione.

C’è chi da la colpa a vecchi governi e chi punta il dito verso le banche, qualche voce fuori campo parla di reti di potere sovranazionali di stampo economico.

Si sente nell’aria la necessità, da parte dei cittadini, di comprendere chiaramente la situazione di un paese che sta perdendo terreno giorno dopo giorno, un paese non più in grado di promettere sostentamento ai suoi figli.

Giovanna Cavalli scrive, sul Corriere della Sera, che un decreto della riforma della Protezione Civile stabilisce che lo stato non pagherà più i danni provocati da catastrofi naturali agli edifici dei cittadini, che dovranno prevenirsi stipulando polizze assicurative.

Un paese che ha perso la sovranità economica e politica adottando una moneta che non prevede il sostentamento dei singoli Stati.

L’Euro, nato nel 1943 per idea dell’economista francese François Perroux, toglie agli stati la capacità di emettere moneta, con un potente effetto negativo sul potere di sostentamento di un paese, che non aveva nemmeno le carte per entrare nella Comunità Europea e, come la Grecia, dovette truccare le carte senza chiedere il consenso ai suoi cittadini, gettando l’economia italiana nel baratro della disperazione.

Un inferno che detta tempi corti in cui bisogna capire se varare la decisione di uscire dall’ Euro, studiando quale sia il male minore. Il 13 maggio 2012 Paul Krugman, giornalista e premio nobel per l’economia nel 2008, scrive sul New York Times, “Il prossimo mese la Grecia esce dall’Euro e in Spagna ed Italia, le banche bloccheranno il prelievo dai conti correnti”.

La facoltà di Economia dell’ Univerità di Roma Sapienza, in concorso con la banca d’Italia, giovedì 24 maggio, si propone di ricordare l’ economista Federico Caffè, docente scomparso 25 anni fa.

Uno dei principali diffusori della dottrina keynesiana in Italia, occupatosi sia di politiche macroeconomiche che di economia del benessere, ponendo al centro delle sue riflessioni economiche la necessità di assicurare elevati livelli di occupazione e di protezione sociale, soprattutto per i ceti più deboli.

L’evento si apre con i saluti del preside di Economia, Giuseppe Ciccarone, e del direttore di Economia e diritto, Maurizio Franzini; in seguito, prevede la proiezione di un docufilm su Federico Caffè a cura di Augusto Frascatani e Fabio Rosi, introdotto da Ermanno Rea.

La giornata continuerà con una tavola rotonda sul tema Crisi, equità, sviluppo, diretta dal vicedirettore del Corriere della Sera Massimo Mucchetti, e con la partecipazione del presidente dell’Istat, Enrico Giovannini, e i docenti: Gustavo Piga, Nicola Acocella, Roberto Artoni ed Elena Granaglia. A seguire: una sessione dedicata alle testimonianze coordinata da Luciano Marcello Milone.

Nel pomeriggio Mario Draghi, presidente della Banca centrale europea, terrà una lezione su: Politica economica, crescita e welfare: un percorso per l’Europa, con l’intervento di Ignazio Visco, governatore della Banca d’Italia.

L’evento terminerà con la lettura di brani tratti dagli scritti di Federico Caffè, e con l’accompagnamento musicale della Numinoso Jazz Ensemble.

L’evento è di enorme importanza perchè tratta argomenti scottanti e attuali che necessitano di comprensione e analisi profonde che l’Università dovrebbe condurre accuratamente. L’appuntamento è previsto per giovedì 24 maggio, ore 9:30. Alla facoltà di Economia, aula Tarantelli.

Google+
© Riproduzione Riservata