Come diventare nutrizionista: cosa fare, corsi e formazione

Daniela Saraco 28 Ottobre 2020

Ecco come diventare nutrizionista: consigli su cosa fare, corsi e studi da seguire, requisiti necessari per donare le giuste regole alimentari e di benessere ai pazienti.

Se sogni una carriera nel mondo del benessere e dell’alimentazione e vuoi sapere come diventare nutrizionista, ecco una utile guida con tutte le informazioni necessarie per prescrivere diete e consigli alimentari.

Il termine nutrizionista è generico e non c’è  una specifica figura professionale a cui associarlo. Nella lingua parlata, ci riferiamo ad uno specialista dell’alimentazione che opera nel campo dell’alimentazione.

In Italia, secondo la normativa vigente, la professione di Nutrizionista, intesa come elaborazione di piani alimentari, è permessa ai Biologi e ai Dietisti. Dunque per sapere come diventare nutrizionista, devi prima appartenere ad una delle categorie citate. Quale è la differenza tra dietologo, dietista e nutrizionista? Il dietologo è un medico specialista ed ha la responsabilità clinica di tutti i suoi pazienti.Il dietista può elaborare in autonomia le diete, sulla base della prescrizione medica. Il biologo può elaborare e determinare diete sia nei confronti di persone sane sia di persone alle quali è stata diagnosticata una patologia, solo dopo l’accertamento delle condizioni fisio-patologiche svolte dal medico chirurgo.

Sapere come  diventare  nutrizionista, significa quindi innanzitutto essere consapevoli che c’è una formazione specifica. Anche se di fatto il nutrizionista può solo stilare diete ma non effettuare diagnosi, né tantomeno prescrivere terapie farmacologiche.

Dunque per tutelare la propria salute, bisogna affidarsi ad uno specialista fidato. Ognuno di noi è diverso e può aver bisogno di un approccio personale alla dieta dimagrante. L’alimentazione e il cibo sono sempre più al centro della nostra attenzione ed è necessario rivolgersi a figure specializzate e professionali per curare il  rapporto con il cibo e l’alimentazione. Vediamo come diventare nutrizionista.

Come diventare nutrizionista con la laurea: formazione, percorso di studi e posta laurea

Non è sempre facile dedicare ai momenti dei pasti la giusta attenzione. Fortunatamente esistono le figure professionali come il nutrizionista, che si occupa degli aspetti alimentari.

Se desideri lavorare per aiutare le persone a nutrirsi meglio e a stare bene con il proprio corpo, scopri come diventare nutrizionista. Il primo passo è  possedere una Laurea Magistrale in Scienze biologiche. Poi è necessario essere iscritti all’Ordine dei Biologi. A spiegarci meglio come diventare nutrizionista è Luca Cioffi: “Per qualificarsi come Nutrizionisti è necessario superare l’esame di Stato di abilitazione alla professione del biologo ed essere iscritto all’Ordine Nazionale dei Biologi. L’accesso è riservato a chi ha conseguito una laurea magistrale in Biologia, Biotecnologie, Scienze e tecnologie per l’ambiente o Scienze della nutrizione umana.”

Il nutrizionista prosegue: “Il mio percorso parte da un inizio atipico. Ho infatti conseguito il diploma professionale presso un istituto alberghiero. Durante quegli anni ho nutrito la mia passione per la cucina e la cura delle scelte alimentari, cosa che tutt’oggi mi accompagna e mi permette di elaborare diete con una attenzione particolare all’appetibilità delle preparazioni. Dopo il diploma mi sono iscritto al corso di laurea triennale in Scienze e Tecnologie Alimentari. Così ho affrontato il test per l’ammissione al Corso di Laurea Magistrale in Scienze dell’ Alimentazione e Nutrizione Umana presso l’ Università di Napoli Federico II. Data la mia grande passione per la materia e la fame di conoscenza, ho deciso di investire nel mio futuro ed iscrivermi ad un master  in Management di nutrizione clinica. Questo mi ha permesso di muovere i primi passi lontano dai libri, a contatto con i migliori professionisti campani e dell’intero Paese.”

Chi è un nutrizionista, cosa fa e quanto guadagna

Per sapere come diventare un nutrizionista, cosa fa e quanto guadagna, leggi le indicazioni del Dottore Luca Cioffi che spiega: “Il nutrizionista è un professionista della salute. Il suo obiettivo è promuovere una dieta sana ed equilibrata, presupposto fondamentale di una vita lunga ed in salute. Più nello specifico, il nostro lavoro inizia con la valutazione dei bisogni nutritivi ed energetici dei pazienti, per determinare la dieta personalizzata in relazione ad accertate condizioni fisio-patologiche, alla loro composizione ed alle caratteristiche dei soggetti. Una mansione diversa prevede l’elaborazione delle diete ottimali per mense aziendali, collettività, gruppi sportivi o per ospedali e altri nosocomi.”

Il Dottore prosegue: “Dopo una lunga carriera di studi e di perfezionamento, con grande dedizione ed orgoglio lavoro da libero professionista presso lo Studio di Alimentazione e Nutrizione Umana (SANU), di cui sono titolare. Inoltre conduco diverse collaborazioni con società ed associazioni sportive del territorio. Curo, infatti, l’alimentazione di sportivi professionisti ed amatoriali di diverse discipline come fitness, pugilato, ciclismo, calcio, nuoto. Una parte importante del mio tempo è dedicata alla divulgazione circa i rischi di una alimentazione scorretta. Questo avviene attraverso incontri con gli studenti, eventi di piazza  ed i diversi social networks.”

Luca Cioffi conclude:” In ogni lavoro è fondamentale la voglia di migliorare e la motivazione a fare sempre meglio. Con questo spirito, sostenuto da numerose richieste, il 2021 mi vedrà alle prese con una nuova sfida: l’apertura di un secondo studio a Milano.”

La retribuzione di un nutrizionista parte da un minimo di 1000 € netti al mese e può superare i 2.500 € netti al mese. La quota di ogni prima visita varia dai trenta ai settanta euro.

Corsi per diventare nutrizionista e formazione

Le qualifiche professionali nel campo alimentare sono svariate. Questo perchè il compito di un nutrizionista è impegnativo e prevede uno studio continuo, soprattutto per chi segue gli sportivi. Esistono varie possibilità di formazione dopo aver conseguito la laurea. Tra queste, c’è il  corso Nutrizione nello Sport che fornisce gli elementi base per ottimizzare la composizione corporea attraverso le corrette attenzioni nutrizionali. Il corso tratta gli elementi fondamentali dell’alimentazione per insegnare come ottenere un corretto dimagrimento o un aumento di massa corporea.

Per completare la formazione,  l’associazione biologi nutrizionisti italiani eroga corsi specifici. Questi vertono all’acquisizione di competenze specifiche, come:

  • avvio alla professione,
  • acquisizione dei concetti di discipline monotematiche, altamente professionalizzanti,
  • moduli in cucina, per la preparazione di alimenti sani.

I corsi sono rivolti ai professionisti che vogliono fruire di conoscenza aggiornata, attenta e completa nel campo della Scienza della Nutrizione Umana. Dunque, per svolgere questa professione è necessario aggiornarsi e conoscere attentamente le qualità e le caratteristiche dei cibi, cotti e crudi. Così facendo è possibile prescrivere piani alimentari dal giusto valore  nutrizionale per rendere felici i propri pazienti!

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avatar Daniela Saraco Sona una donna, una madre, una docente. Scrivo di scuola e di formazione perché è il mio mondo quotidiano. La Direzione di Controcampus mi ha affidato la rubrica sulla scuola, per aiutare a capire meglio le notizie che raccontano la realtà scolastica, con pochi e semplici passaggi: • Cronaca, ossia il racconto dei fatti interessanti accaduti nel mondo della scuola • Inchiesta, è l'approfondimento di un tema attraverso ricerche e interviste. • Intervista, è interessante fare due chiacchiere con una persona particolare che ci può raccontare un'esperienza o una sua opinione. Perché è così difficile raccontare la scuola sui giornali? Perché è difficile trovare giornalisti davvero specializzati nel settore, che ha le sue caratteristiche peculiari e anche il suo lessico giuridico. Far scrivere un articolo sulla scuola a qualcuno che non sa cosa sia un PTOF, ignora le direttive delle ultime circolari ministeriali, non conosce la differenza fra un concorso abilitante per entrare in ruolo e uno aperto solo agli abilitati è come affidare la spiegazione di un discorso finanziario a un giornalista che non mastica neppure i termini base dell'economia. Gli articoli che riguardano la scuola e i suoi problemi, solitamente, nelle redazioni ormai sono affidati in molti casi a cronisti generici. Questo perché, mancando pagine specializzate e un interesse continuativo per il settore, l'articolo parte quasi sempre da un fatto specifico di cronaca spicciola avvenuto in tale o tal altro istituto, e che viene portato a conoscenza dei media da persone estranee alla scuola stessa. Io, invece, essendo ferrata sulle normative del settore e sui termini tecnici e avendo una memoria storica consolidata di quanto è avvenuto in precedenza, racconto episodi e avvenimenti di cui capisco la reale sostanza. Una scuola non ha un ufficio stampa o un addetto ai rapporti con i media, il Ministero non interviene se non con scarni comunicati che riguardano cose sue, i Presidi si trovano a dover rispondere a domande che rischiano di toccare particolari aspetti della privacy degli alunni e che, se rivelati incautamente, possono avere pesanti ripercussioni sulle vite di ragazzi spesso minorenni. Ecco perché risulta importante e necessario far scrivere di scuola a chi la scuola la fa! Leggi tutto