• Google+
  • Commenta
24 Maggio 2012

Lavoroprovincia.com. Dove il futuro è in corso

A girare il web si rimane spiazzati. Dopo aver letto sui siti all news la carenza cronica di posti di lavoro, soprattutto per i giovani, e il continuo aumento del tasso di disoccupazione, ecco che la contraddizione esplode forte se ci si catapulta in uno degli innumerevoli siti di offerte di lavoro.

A leggere le loro pagine si ha la sensazione che di lavoro ce ne sia tanto e di qualunque tipo, basta solo voler lavorare e non essere troppo esigenti dal punto di vista economico. Cliccate, su uno di questi siti, sul link della vostra regione di appartenenza e scoprirete che di lavoro ce n’è davvero tanto. Almeno questo è quello che sembra.

La realtà credo sia ben diversa. La verità, come saggiamente suggerisce un detto popolare, sta nel mezzo certificando così una situazione critica, sia a causa della scarsa offerta, sia a causa dell’inadeguata domanda.  Con il paradosso che quel poco di offerta di lavoro sempre disponibile rimane sistematicamente inevasa.

Verrebbe spontaneo elencare critiche per tutti, e per tutto. Ma sarebbe poca cosa. Oggi invece bisogna cercare meglio sul web e promuovere le cosiddette buone pratiche; suggerire le soluzioni che in determinati contesti portano a risultati utili e significativi.

Esempio di come si possa mettere perfettamente in rete offerta e domanda, istituzioni scolastiche, centri per l’impiego, istituzioni universitarie, istituzioni pubbliche e aziende private è sicuramente il portale voluto dal Presidente della Provincia di Potenza Piero Lacorazza.

Il portale, semplice, intuitivo e completo di ogni informazione, www.lavoroprovincia.com , ha innanzitutto l’obiettivo di semplificare l’accesso alle opportunità, sia formative che lavorative, secondo una modalità innovativa e all’altezza delle giovani generazioni.

Davvero una scelta lusinghiera. Una scelta, che come dice lo stesso sito, mira a vincere l’assenteismo istituzionale in un settore nevralgico, delicato e strategico. E mira a cancellare questa assenza attraverso una presenza forte, riconoscibile e di grande qualità.

Il settore pubblico finalmente torna protagonista nella vita di tutti i cittadini e lo fa nel ruolo che gli è più naturale, quello di collettore e catalizzatore di tutte le potenzialità inespresse. Un grande vantaggio per tutti, nessuno escluso.

Google+
© Riproduzione Riservata