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8 Maggio 2012

L’Unione Europea sotto la lente d’ingrandimento: a Pavia nuovo ciclo di incontri

Prosegue, come da calendario, la seconda edizione del ciclo di seminari dal titolo “Le politiche dell’Unione Europea: obiettivi e attori” organizzato dall’Università degli Studi di Pavia. L’iniziativa, inaugurata a marzo e in procinto di concludersi il 29 maggio, abbraccia la causa dell’importanza e della centralità del macro-contesto politico europeo sull’economia nazionale. Per avvicinare gli studenti e, in genere, un pubblico non ferrato su queste questioni sono stati chiamati ad intervenire personalità di ampio spicco nel campo finanziario italiano, allo scopo di illustrare gli aspetti specifici delle decisioni europee.

Nello specifico, l’8 e l’11 maggio presenzieranno come relatori due esponenti della Banca d’Italia, rispettivamente il Dott. Michele Lanotte e la Dott.essa Anna Marra. I seminari si terranno entrambi alle ore 11:00 presso l’Aula Grande della Facoltà di Scienze Politiche dell’ateneo e toccheranno, rispettivamente, il tema bancario (“La crisi finanziaria e i salvataggi bancari. L’Unione Europea tra concorrenza e stabilità.”) e i rapporti di forza con i paesi extra-europei (“Le relazioni Russia-UE”). L’introduzione sarà curata dal professore Gianni Paramithiotti, interverranno i docenti Carluccio Bianchi (Preside della Facoltà di Economia) e Giuseppe Iannini. Non mancheranno considerazioni inerenti ai più recenti cambiamenti politici che hanno investito il suolo europeo (come le elezioni presidenziali francesi e il conseguente destino dell’asse franco-tedesco del rigore e della stabilità fiscale).  Qui le date dei successivi incontri.

Il corpo docente dell’Università di Pavia sull’argomento ha attivato ulteriori, importanti iniziative di sensibilizzazione, tra le quali si segnala “Farsi un’idea della crisi”, un ciclo di lezioni coordinate e tenute da studenti e ricercatori delle facoltà di Economia e Scienze Politiche presso il Bar d’ateneo. Inaugurate anch’esse a marzo, vedranno la conclusione il 22 maggio, tutte con preludio e conclusione musicale. I macro-temi affrontati sono tra i più disparati: si spazia dal sistema bancario alla proposta della tobin tax, dalla panoramica storico-culturale sulla crisi finanziaria alle nuove prospettive della politica e del lavoro in Europa. Per ulteriori informazioni, si consiglia un’occhiata al calendario degli incontri di maggio .

Il clima di dibattito e di vivacità culturale creatosi intorno alle problematiche economiche che sempre più investono la vita dei cittadini è un segnale estremamente positivo. Se la crisi diventasse lo stimolo per la libera circolazione di nuove idee (non più il nemico da sconfiggere con rendiconti e differenziali), il mondo istituzionale potrebbe ritrovare la bussola e tornare a ricoprire il ruolo dimenticato: quello di guida tra le esigenze dei singoli e gli interessi della collettività. 

 

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