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23 Maggio 2012

Media Mutations, Bologna racconta come cambia il mondo

Oggi l’ultimo appuntamento dell’evento, che chiuderà l’edizione 2012 della Soffitta

Un convegno internazionale chiuderà la ventiquattresima edizione della Soffitta, appuntamento bolognese coordinato dal Dipartimento di musica e spettacolo dell’Alma Mater.

Il titolo, Media Mutations. Ecosistemi narrativi: flussi, trasformazioni, usi sociali, sembra rimandare ad astrazioni teoriche, cose svincolate dalla realtà, astruse.

Andando invece a controllare il programma, notiamo delle problematiche a stretto contatto con il mondo di oggi, una realtà sempre più multimediale ed interattiva, dove il consumatore non ha più soltanto un ruolo passivo ma si alza al livello di protagonista. Inoltre è interessante verificare il rapporto tra i vecchi ed i nuovi mezzi, cercando di capire se l’evoluzione tecnologica va di pari passo con quella antropologica.

I curatori Claudio Bisoni e Veronica Innocenti non hanno dubbi: Il convegno di studi si propone di rispondere ai numerosi interrogativi che il tema degli ecosistemi narrativi e mediali sta portando all’attenzione della comunità scientifica. Quindi App, Social Network, Youtube, un mondo multimediale sempre più organico e orizzontale.

Secondo il critico d’arte Guido Bartorelli Grazie allo sviluppo di internet diventa immediata sia la produzione che la fruizione dei contenuti: l’utente può sia introdurre prodotti che trovare quelli di cui ha necessita. Il consumer diventa anche produser: il prosumer.

Una sorta di rivoluzione, cominciata non da molto: nel 2006 la copertina del Time mette You come persona dell’anno, con la grafica di Youtube, che riassume tutto quanto può fare il web 2.0 e la nuova dimensione multimediale, un fenomeno con una diffusione virale.

L’evento, che ospiterà professori e relatori italiani o internazionali come Ugo Volli, Andrea Resmini, Elisabetta Locatelli, Sasa Sekulic e Valentino Catricalà, sarà ad ingresso gratuito nel salone di Palazzo Marescotti in via Barberia 4, con la possibilità di seguire via streaming sul sito ufficiale.

L’Alma Mater si dimostra all’avanguardia nel trattare tematiche di stretta attualità mediatica, come dimostrano eventi trattati su Controcampus come Punto it . Studiare il cambiamento per migliorare l’offerta: questa l’ambiziosa sfida di Bologna.

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