• Google+
  • Commenta
25 Maggio 2012

Palermo – Vent’anni dopo le stragi

 

L’Università degli Studi di Palermo evocando la strage di Capaci del 23 Maggio in cui hanno perso la vita Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e la scorta, ha dato luogo all’evento teatrale “La Gratitudine” presso il palazzo dello Steri – alle ore 21.30 – quale segno di testimonianza civile degli studenti.

L’evento è stato promosso dalla collaborazione con il “Conservatorio Vincenzo Bellini” di Palermo ed il Laboratorio di Poetica della Facoltà di Lettere e Filosofia.

Molte le iniziative (legalità) che hanno fatto eco alla giornata: a partire dai circa 2.500 partecipanti giunti a Palermo attraverso le navi della legalità partite da Civitavecchia e Napoli, alla presenza del ministro dell’Istruzione Francesco Profumo e del Procuratore nazionale antimafia Piero Grasso, i sottosegretari all’Istruzione Marco Rossi Doria ed Elena Ugolini, alla partecipazione di Don Ciotti, nonché presidente dell’associazione Libera.

Come di consueto è stata organizzata la marcia di commemorazione in atto dal 2002 a fronte delle stragi di Capaci e via D’Amelio; dopo il benvenuto, circa mille studenti si sono introdotti nell’aula bunker dell’Ucciardone in cui si è dato luogo ad una cerimonia istituzionale che ha visto la presenza del Premier Mario Monti e del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

Le iniziative di risonanza, nella stessa giornata e a Palermo sono state ampiamente dislocate: dalla visione di “Convitto Falcone” – presso l’aula bunker – ai workshop antistanti il cortile “il villaggio della legalità”; allo stesso tempo molti gli studenti che hanno raggiunto siti simbolici della città – piazza Magione; durante il pomeriggio i due cortei sono giunti, abbracciandosi all’albero Falcone – in via Notarbartolo.

Alla sera – ore 19 – si è dato luogo al Flash Mob “Io vedo, sento e parlo” e alla “Partita del cuore” , in memoria dell’operato di Falcone e Borsellino, che non sia stato vano, di tutte le vittime di mafia ed in nome di uno sradicamento quotidiano da tutte quelle forme più o meno visibili di manipolazione mafiosa.

 

Google+
© Riproduzione Riservata