• Google+
  • Commenta
24 Maggio 2012

Parmigiano in offerta per aiutare un’azienda in difficoltà

Il terremoto che nelle prime ore di domenica ha colpito l’Emilia, in particolare le province di Modena e Ferrara, non ha soltanto causato la morte di sette persone e danni gravissimi al patrimonio culturale della zona: tra le vittime del sisma vanno annoverate anche numerose aziende, che a causa dei danni subiti non potranno riprendere le loro attività per parecchio tempo, con conseguenze molto gravi come la perdita di numerosi posti di lavoro.

Tra le attività produttive colpite dal terremoto, spiccano i magazzini di stagionatura del Parmigiano Reggiano, uno dei simboli a livello mondiale dell’Emilia: non a caso il quotidiano francese “Le Monde” ha titolato un suo articolo “Il Parmigiano, l’altra vittima del sisma in Italia”. Le immagini delle forme sparse sui pavimenti dei magazzini dopo il terremoto hanno fatto il giro del mondo, e i gravissimi danni causati dal sisma hanno reso questi magazzini inagibili.

Per limitare i danni e cercare di poter rientrare al più presto in attività, l’Azienda Agricola Casumaro della provincia di Modena ha pensato di chiedere aiuto via web, pubblicando sul suo sito internet poche righe che riproduciamo: “Salve a tutti, qui siamo vivi e vogliamo andare avanti…chiediamo a tutti non una mano, ma l’opportunità di rialzarci con il nostro lavoro…la mia stalla, come altre venti, porta il latte alla Cooperativa Sociale La Cappelletta, grazie alla quale produciamo centinaia di forme al giorno di Parmigiano Reggiano: che è simbolo della nostra tradizione e con grande sforzo anche oggi vorremmo continuare a farlo. A causa del sisma, il magazzino ha subito gravi danni…per poter ripristinare il magazzino è necessario vendere il Parmigiano”. La grammatica non sarà perfetta, ma il messaggio è chiaro: siccome a causa del terremoto non è possibile mantenere le forme nel magazzino, la loro vendita a prezzo fortemente scontato potrà almeno dare all’azienda la possibilità di risollevarsi.

L’iniziativa ha avuto un successo strepitoso: martedì, in poche ore, sono arrivate circa 1500 e-mail di persone interessate all’acquisto del Parmigiano. Una cifra superiore a qualsiasi aspettativa , tanto che si è resa necessaria una sospensione temporanea per permettere a Filieracorta ed Arci Modena, che collaborano a livello logistico, di organizzarsi per far fronte a tutte le richieste. Un bell’esempio di solidarietà ai tempi del web, dunque, che potrebbe fornire uno spunto ad altre aziende danneggiate dal sisma. Chi fosse interessato a dare il suo contributo all’iniziativa può trovare tutti i dettagli su prezzi e consegne sul sito dell’Arci Modena e su quello dell’Azienda Agricola Casumaro.

Google+
© Riproduzione Riservata