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26 giugno 2012

340 tonnellate di arte: Michael Heizer e l’enorme masso!

Michael Heizer, californiano di nascita e appassionato d’arte al punto  di iscriversi all’Istituto d’arte di San Francisco, lascia New York per la California e il Nevada, iniziando a produrre opere di grandi dimensioni in ambienti più favorevoli rispetto alla città! Insomma una tela e un pennello non erano affatto sufficienti per l’artista!

Land Art, questo è il nome, di quel settore artistico che predilige gli enormi e inviolati spazi naturali in cui l’espressione umana raggiunge livelli alti e assoluti e spesso ciò è visibile gettando un occhio alle epocali proporzioni delle opere. Ricordiamo infatti, la Spiral Jetty di Robert Smithson, che consiste in un molo che rievoca una spirale, creato racimolando ben 6500 tonnellate di materiale naturale come terra e roccia.

A passare inosservata, ora è la Levitated Mass del sopra citato Michael Heizer. L’opera decisamente pesante (340 tonnellate) consiste in un masso granitico posto al di sopra di un passaggio dalla lunghezza di 100 metri, sotto il quale passeggiano affascinati (e forse anche un po’ impauriti) i visitatori. Poiché spostare il gigantesco masso si è rivelata ardua e disagevole impresa (non stiamo infatti parlando di dislocare un foglio di carta!) ci sono voluti 10 milioni di dollari.

Come ricorda il mondo artistico, tutto intorno a noi è arte anche 340 tonnellate di masso granitico! Piero Manzoni ad esempio inscatolò le proprie feci e Marcel Duchamp esibì un orinatoio maschile.

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