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5 gennaio 2013

Come pubblicare un libro: arriva il Self publishing

Come pubblicare un libro? Molti di noi, studenti e non, hanno la passione della scrittura e sognano di vedere i propri scritti pubblicati

La regola vuole che sia il sostegno di un editore a permettere la pubblicazione di un’opera ma, a quanto pare, non deve necessariamente andare così, l’ostacolo può essere aggirato. Esiste, finalmente, una nuova possibilità per autori emergenti e non: il self-publishing.

Il self-publishing è una nuova tendenza nata nell’industria del libro, anche se un fenomeno simile è già presente nel campo della musica e del teatro da diverso tempo. L’espressione significa, letteralmente, autopubblicazione: autopubblicare è il modo, dunque, di come pubblicare un libro senza il supporto di alcun editore. La domanda sorge spontanea, si può davvero pubblicare autonomamente un proprio scritto? Per capirlo meglio, è necessario scendere nei dettagli.

Esistono dei siti internet che consentono l’ooportunità di dare una risposta alla nostra volontà di capire come pubblicare un libro online; ovviamente, sono previste delle tutele: controllo creativo nelle mani dell’autore, copyright, diritti di sfruttamento commerciale all’autore, marketing, promozione e distribuzione curata dell’autore utilizzando, se lo si desidera, i mezzi messi a disposizione dal sito sefl-publishing scelto. Bisogna tener presente, inoltre, che il modello di self-publishing puro non prevede affatto che l’autore debba cedere i diritti di uso commerciale di quanto pubblicato, nemmeno temporaneamente.

Nel nostro Paese il sito ilmiolibro ha raggiunto un accordo con l‘agenzia ISBN permettendo, dunque, agli autori di registrare un codice ISBN (il codice che consente l’ingresso nel catalogo ufficiale di quanto pubblicato)e registrare il proprio libro come “pubblicato da un autore”, specificando così la mancata presenza di un editore all’atto della pubblicazione.

Un metodo di pubblicazione simile è reso possibile grazie all’informatica: oltre al supporto dei siti internet, anche la stampa digitale ha il suo ruolo fondamentale nella riuscita di un simile progetto. Questa nuova tecnologia permette di stampare in qualità ottimale un libro consentendo di averlo a basso costo e riproducendo un numero di copie preciso, senza rischiare di avere delle copie in esubero. La stampa digitale, infatti, è un sistema “on demand”, su richiesta, evitando all’autore di sostenere dei costi iniziali per produrre un gran numero di copie che, come ho sottolineato prima, potrebbero addirittura rimanere invendute. Inoltre, il self-publishing fa uso del sistema web to print: gli utenti possono stampare la copia del libro da un sito internet e riceverlo a casa propria già rilegato, senza dover far uso di una tipografia tradizionale.

Come pubblicare un libro, ecco co’è il self-publishing

Il self-publishing assorbe tutti i generi letterari: narrativa, poesia, saggi, manuali, ricerche scientifiche o di altra natura. Sul sito ilmiolibro, il più utilizzato in Italia, è possibile pubblicare anche libri di fumetti e tesi di laurea. A tal proposito, è importante ricordare il grande numero di professionisti, professori universitari e ricercatori che, da tempo, utilizzano con grande soddisfazione questo innovativo servizio.

Incuriositi da questa nuova metodologia di pubblicazione, abbiamo visitato personalmente il sito e abbiamo constatato che è possibile, attraverso il catalogo delle opere pubblicate sul sito, visitare i profili dei vari autori; esiste, inoltre, una vera e propria vetrina in cui poter scegliere e scoprire le varie opere pubblicate. Il sito, oltre all’acquisto, permette di leggere le prime pagine del libro scelto così da consentire al lettore di incuriosirsi ancora di più e scoprire se il libro adocchiato è davvero di proprio gusto. Gli autori, inoltre, hanno una loro pagina personale attraverso cui, oltre ai loro libri, è possibile scoprire le opere da loro lette o recensite. Il sito permette una comunicazione diretta con gli utenti: è possibile lasciare delle impressioni a proposito del libro letto e fare una vera e propria “richiesta di amicizia” agli scrittori.

Gli autori si distinguono fra quelli che hanno già pubblicato in passato delle opere presso case editrici, considerando il self-publishing come una valida alternativa all’editoria tradizionale, e scrittori emergenti; a questo proposito, gli aspiranti scrittori che vivono il self-publishing come una sorta di confronto, di possibilità di ricevere valutazioni e, perché no, come mezzo per farsi notare da un grande editore, possono usufruire del progetto di scouting letterario ilmioesordio.

Il self-publishing ha ottenuto eccezionali risultati nel mercato anglosassone, dove gli autori da sempre dimostrano grande soddisfazione e, in alcuni casi eccezionali, hanno ricavato anche enormi successi. In Italia il sito più utilizzato per l’autopubblicazione è, appunto, ilmiolibro al quale si sono rivolti negli ultimi due anni ben 20.000 autori e sono stati pubblicate circa 63.000 opere. I numeri sono tutti positivi e lasciano ben sperare: il sistema potrebbe evolversi e man mano raggiungere alti livelli.

A tutti i potenziali scrittori e ricercatori che continuano a chiedersi come pubblicare un libro, dunque, consigliamo questo link presso cui avere tutte le informazioni necessarie al fine di pubblicare il proprio scritto.

Siti come ilmiolibro sono utili non solo per chi scrive ma, anche e soprattutto, per chi ama leggere; cercate qualcosa di nuovo? La soluzione è a portata di click.

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