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4 gennaio 2013

Emigrare in Australia: utili informazioni prima di partire

L’Australia  attualmente è tra le mete più ambite per chi è alla ricerca di un’esperienza all’estero, arricchendo così il proprio curriculum vitae, ma soprattutto per chi è alla ricerca di un lavoro.

Emigrare

Emigrare in Australia

Nel 2012 circa 50 mila italiani hanno deciso di emigrare in Australia. I giovani, i backpackers così vengono chiamati, giungono nel Paese soprattutto dall’Europa Occidentale: ai primi posti si colloca il Regno Unito, subito dopo la Germania e la Francia.

Aumentano i giovanissimi, tra i 18-24 anni, e tutti col desiderio di fare un’esperienza di lavoro. Numerose le attività che si possono svolgere, oltre ai classici lavori nel settore turistico, possono essere rilevanti anche i progetti attinenti al mondo dell’ambiente, come la salvaguardia di specie selvatiche o dell’habitat naturale, i lavori di cadenza stagionale e il volontariato.

L’Australia quindi si presenta con un mercato del lavoro flessibile e dinamico e con uno tasso di disoccupazione molto basso, meno del 5% .

Tra le principali città c’è Sidney  ed è la più popolosa del Paese. Gli edifici sono moderni e sorgono intorno a costruzioni, perfettamente restaurate, che conferiscono l’idea di un’ottocentesca Inghilterra. Attrazioni per i visitatori sono i mercanti di antiquariato, i musei dedicati alla scienza e all’arte contemporanea e non molto distanti dai grattacieli della big city, in cui si trovano le sedi di attività finanziarie e commerciali, si estendono spiagge, parchi e riserve naturali incontaminate.

Il problema principale per chi decide di emigrare in Australia  è il visto. È fondamentale fare molta attenzione alle date e alla regolamentazione. L’individuo che infatti viene trovato senza o con visto scaduto, viene prontamente allontanato con la possibilità anche di essere escluso in futuro, qualora volesse ritornare di nuovo nel Paese.

Tipologie di visti. Sono molte le tipologie di visti per chi decide di emigrare in Australia e ognuna si riferisce ad un determinato profilo o all’attività che si vuole svolgere all’interno del Paese:

  • Visitors
  • Students and Sponsored Training
  • Workers
  • Employers
  • Migrants

Per gli italiani che vogliono emigrare in Australia esclusivamente per studiare un trimestre possono richiedere il visto turistico, per chi vuole rimanere per più tempo dai 4 mesi in poi dovrà richiedere un visto Working Holiday o un visto studentesco.

Come bisogna richiedere un visto? Non bisogna rivolgersi all’Ambasciata Australiana a Roma. La richiesta da parte dell’utente residente in Italia deve essere eseguita tramite i servizi online (eVisa), attraverso i centri preposti in Australia o l’Ufficio Visti dell’Ambasciata d’Australia a Berlino. Maggiori informazioni per i cittadini italiani e contatti di riferimento sono reperibili sul sito dell’Ambasciata d’Australia in Italia. Per presentare la richiesta del visto il sito a cui fare riferimento è il Department of Immigration and Citizenship.

Difficoltà. Per chi decide di emigrare in Australia deve sapere che  non è facile ottenere il visto, perché bisogna essere in possesso di particolari requisiti: non tutti i cittadini residenti in altri Paesi possono accedervi. Ai cittadini italiani è consentito l’accesso in Australia, ma dovranno fare numerose visite mediche a pagamento, conoscere l’Inglese, provata da un certificato IELTS con voto a partire da 5, ma a seconda della richiesta professionale dell’utente il punteggio aumenta. I visti per emigrare in Australia sono legati anche all’età, non è consentito farvi richiesta per persone che superano il 49 esimo anno di età e, infine, viene richiesta esperienza di lavoro. Approssimativamente si può affermare che l’Australia è sempre più alla ricerca di professionisti specializzati ed esperti piuttosto che di giovani studenti che sono alla ricerca di una “terra promessa“. Per ottenere il visto per emigrare in Australia bisogna avere una solida base economica, infatti, per le spese legate per emigrare in Australia la cifra supera i 5.000 euro, volo escluso.

Il volo. Difficile se non impossibile trovare delle compagnie che effettuano viaggi così lunghi, 20 ore, e low cost. Il miglior prezzo proposto sembra essere della compagnia Fly Emirates con 1085 Euro; è possibile trovare altre offerte tramite le seguenti compagnie: la Thaiair, Cathay Pacific, la Singapore Airlines, la Quantas, la Malaysia Airlines e la British Airways. Bisogna comprare anche il biglietto del ritorno per emigrare in Australia indipendentemente dall’incertezza della permanenza, questo perché le autorità australiane chiederanno il biglietto del ritorno o la disponibilità economica per comprarlo. Quindi anche il costo del viaggio per emigrare in Australia può costituire un ulteriore problema per il giovane studente, perché oltre i 5.000 euro del visto Australia dovrà pagare almeno più di 2.000 euro per il viaggio. Se si sentirà nostalgia per il Paese ritornare in Italia sarà veramente difficile, se si decide di rimanere in Australia bisognerà considerare che si potrà ritornare in Italia al massimo una volta ogni 2-4 anni.

Il costo della vita. In Australia il costo della vita è aumentato, se prima 1 euro valeva quasi 2 dollari, ora la situazione è cambiata: 1 euro corrisponde ad 1 dollaro e qualche spicciolo. Conveniente nei trasporti pubblici, ma negli affitti può ampiamente superare quelli di Roma e di Milano, soprattutto, gli affitti a Sidney e in particolare la zona Bondi che è una delle più belle spiagge al mondo. Paradossalmente in queste spiagge incontaminate non esiste la “cultura del mare” come viene invece intesa per l’ italiano. Le spiagge sono molto ventose, la temperatura è ovviamente molto più alta rispetto all’Italia e nel mare gelido si possono trovare più facilmente animali planctonici o meglio conosciute come le meduse.

La famiglia. Per chi ha intenzione di rimanere in Australia e crearsi una famiglia dovrà considerare l’altissimo costo che prevede la formazione di un figlio. “Lo studio non è per tutti ma per pochi”, i genitori infatti sono costretti a ricorrere a dei mutui per pagare le rette ai figli o sono gli stessi che decidono di investire su di loro e sulla propria formazione. Prevale nel Paese un’ immagine negativa delle scuole elementari pubbliche con una tendenza a favorire l’ingresso del figlio nelle private. Inoltre per lo studente appena diplomato, oltre a pagare una retta universitaria molto costosa, dovrà aver raggiunto un determinato punteggio a seconda della professione desiderata. L’età media di laurea è tra i 23-25 anni.

La storia. Dal punto di vista storico-culturale l’Australia non ha molto da offrire, le città sono molto simili l’una all’altra ed è quindi poco adatta a chi è intenzionato a trascorrere serate mondane.

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