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12 giugno 2012

A Parma festeggiamenti per i 10 anni di MUP Editore

 In occasione del decimo anniversario dalla sua fondazione, la MUP Editore (Monte Università di Parma) ha allestito presso la Sala delle Feste di Palazzo Sanvitale (Piazzale Jacopo Sanvitale n.1, Parma) la presentazione del libro “Per una notte d’amore. Raccolta di racconti inediti e rari di Emile Zolà”

L’incontro è stato fissato di martedì 12 giugno intorno alle 18:00. Moderato dal caporedattore della Gazzetta di Parma Luigi Alfieri, prevede in apertura i saluti di Roberto Delsignore, Presidente della Fondazione Monte di Parma, e Gino Ferretti, Rettore dell’Università di Parma. In programma l’introduzione di “Per una notte d’amore” da parte del critico letterario Giuseppe Marchetti e di Mauro Francesco Minervino, curatore della collana narrativa “Petitò” (della quale il libro fa parte). Previsto inoltre per i presenti una copia omaggio del libro – fino ad esaurimento scorte- e un brindisi conclusivo.

Nata nel giugno 2002 grazie agli sforzi della Fondazione Monti di Parma e dell’ateneo di Parma, la MUP Editore ha caratterizzato la sua attività con un forte legame nei confronti del territorio d’origine. Il suo vasto catalogo, composto da opere di autori esordienti e da classici poco noti, si impreziosisce con la nuova collana “Petitò”. Il nome rimanda alla persona di Ennemond Alexandre Petitot, importante architetto francese che nel ‘700 contribuì alla prosperità della città parmigiana. Presenti nella collana, oltre il già citato lavoro di Zolà, “Viaggio in Palestina” di Matilde Serao, “Debite proporzioni” di Andrea Menetti e “A casa del diavolo” di Evgeni Zamjatin.

Con in attivo 50o.ooo libri venduti e oltre 300 titoli in catalogo, la MUP Editore ha dimostrato di spaziare i propri orizzonti editoriali su più fronti, dalla saggistica alla narrativa, fino alle riviste e ai volumi fotografici. Sempre con uno sguardo rivolto verso il futuro (in cantiere ci sono alcuni testi in formato e-book), la casa editrice non dimentica il suo rapporto privilegiato con il pubblico, possibile grazie ad una continua sinergia con il lavoro libraio.

 

 

 

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