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7 giugno 2012

Appello del Rettore dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia per destinare il 5×1000 ai propri iscritti

L’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia fa appello alla generosità della popolazione e delle famiglie per dare un aiuto concreto a chi, soprattutto giovani, in queste settimane ha visto compromesso in conseguenza del terremoto del 20 e 29 maggio, che ha colpito l’Area Nord della provincia modenese e zone limitrofe, il proprio progetto di vita ed il futuro.

L’Ateneo, attraverso il suo Rettore prof. Aldo Tomasi, non chiede di mettere mano al portafoglio lanciando l’ennesima sottoscrizione, ma rivolge un appello a genitori, famiglie ed imprese perché il contributo 5 x1000, che dovrà essere versato con la prossima dichiarazione dei redditi, venga destinato all’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia.

L’intera somma che raccoglieremo – afferma il Rettore prof. Aldo Tomasila impiegheremo per quegli interventi straordinari di manutenzione da effettuarsi sulle strutture accademiche per sottrarle alla minaccia della usura del tempo e di altri inauspicati eventi naturali, così che gli studenti e la comunità accademica possano fruirne in condizione di serenità e sicurezza. Soprattutto, però, confermiamo la volontà di utilizzare quanto riusciremo ad avere dalla generosità dei dichiaranti per aiutare concretamente gli iscritti e le future matricole, provenienti dalle zone colpite dal sisma, a continuare gli studi, esonerandoli dal pagamento per l’intero anno accademico 2012-2013 delle tasse universitarie, ma anche per definire ulteriori sussidi (trasporti, mensa, ecc.) che consentano alle loro famiglie di essere alleggerite dei costi indiretti che dovrebbero sopportare per la decisione dei figli di proseguire gli studi”.

Sono molti gli studenti iscritti all’UNIMORE delle province di Modena e di Mantova, ma anche di Ferrara, le cui famiglie hanno dovuto subire il disagio dell’abbandono delle proprie abitazioni e della perdita del lavoro o della messa in cassa integrazione per i danni riportati nelle proprie unità produttive. E’ ad essi che vuole guardare l’iniziativa dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia ipotizzando la messa in campo di interventi straordinari a sostegno del diritto allo studio di questi giovani, definendo un pacchetto di sussidi che alleggeriscano ed esentino totalmente per un anno le famiglie dal carico di costi che devono sopportare per la formazione dei figli.

Per aderire all’iniziativa il Rettore invita quanti stanno completando la consegna della propria dichiarazione dei redditi ad indicare quale preferenza per la destinazione del 5×1000 l’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia, riportando negli appositi spazi il Codice Fiscale 00427620364.

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