• Google+
  • Commenta
1 giugno 2012

Bari: la Facoltà di Architettura presenta la casa ecologica del futuro e del risparmio energetico

Bari, 30 maggio 2012 – La casa del futuro non è ancora in vendita ma potrà essere acquistabile a breve. Esiste già, ed è in fase di costruzione a Bari, in cantiere, un prototipo in grado di consumare fino al 90% in meno rispetto alle case tradizionali.
E’ una casa autonoma che può assicurare il benessere termico, senza alcun impianto di riscaldamento convenzionale (caldaia e termosifoni). In loro sostituzione l’abitazione sfrutta la somma degli apporti passivi di calore dell’irraggiamento solare trasmessi dalle finestre, dal calore generato internamente dai comuni elettrodomestici e dagli occupanti, ricorrendo a fattori fondamentali quali: isolamento termico, assenza di ponti termici, elevata impermeabilità all’aria, controllo ventilazione, esposizione solare, forma, materiali costruttivi del territorio.
I vantaggi sono inevitabilmente anche sul piano ambientale. L’edilizia oggi, è un settore altamente inquinante poiché gran parte delle emissioni dei gas e di ossido di carbonio (CO2), proviene proprio dagli impianti di climatizzazione e di riscaldamento.
Nell’ambito delle ricerche sul risparmio energetico applicato la Facoltà di Architettura del Politecnico di Bari e il Formedil-Bari (Ente per la Formazione Professionale in Edilizia delle Provincie di Bari e BAT), hanno avviato da tempo una collaborazione che mette in relazione il mondo della ricerca universitaria con quello delle imprese edili pugliesi.
In tale contesto, hanno realizzato la costruzione di questa struttura eco-sostenibile sperimentale, autosufficiente, denominata “Astonyshine”, oggetto anche di tesi sperimentali di laurea. L’idea progettuale del Politecnico, è stata selezionata insieme ad altri venti progetti di università di tutto il mondo.
Tale costruzione, pari a 100 mq, sarà presentata a settembre a Madrid, in Spagna, in occasione della manifestazione internazionale “Solar Decathlon Europe 2012”.
Ciò traduce il risultato della collaborazione scientifica fra la Facoltà di Architettura del Politecnico di Bari e l’Ecole Nationale Superieur d’Architecture (ENSA) Paris–Malaquais che sta curando una variante dello stesso progetto, al fine di dimostrare la versatilità tecnologica della casa.
Ammessa per la prima volta a partecipare al “Solar Decatlhon”, l’Italia potrà sperimentare il proprio know how in materia di sostenibilità ambientale finalizzato a produrre un edificio adatto al proprio contesto climatico, economico e sociale, al fine di proporre un modello mediterraneo di costruzione sostenibile.
Il prototipo della casa del futuro e il suo relativo progetto, sarà presentato in cantiere alla stampa e al pubblico, presso Formedil-Bari (traversa al n.364 di via Napoli,2), venerdì, 1 giugno 2012, ore 10:00.
PROGRAMMA DELLA GIORNATA
Interverranno:
Prof. Ing. Nicola Costantino Rettore del Politecnico di Bari
Cav. Lav. Ing. Michele Matarrese Presidente Formedil Bari
Prof. Angela Barbanente Assessore all’Assetto del Territorio della Regione Puglia
Prof. Arch. Claudio D’Amato Guerrieri Preside della Facoltà di Architettura del Politecnico di Bari e coordinatore scientifico del progetto Astonyshine Bari
Salvatore Bevilacqua Vice Presidente Formedil Bari
Prof. Ing. Maurizio Brocato Coordinatore scientifico del progetto Astonyshine Paris
Arch. Beppe Fragasso Presidente Formedil Puglia
Prof. Arch. Giuseppe Fallacara Responsabile tecnico – scientifico del progetto Astonyshine Bari
Ing. Salvatore Matarrese Presidente del Distretto Produttivo Pugliese dell’Edilizia Sostenibile
Seguirà, ore 11:00, la visita alla struttura realizzata in cantiere.

Google+
© Riproduzione Riservata