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3 giugno 2012

Cellule staminali amniotiche per curare la distrofia muscolare

Quando parliamo di distrofia muscolare intendiamo una serie di malattie neurologiche degenerative a carattere genetico che colpiscono la muscolatura scheletrica causando l’ indebolimento e riduzione della massa dei tessuti muscolari. In Italia è affetto l’ 1% della popolazione.

Un team di ricercatori italiani, francesi ed inglesi ha dimostrato, per la prima volta, la funzione delle cellule staminali amniotiche nel trattamento delle distrofia muscolare ed in particolare dell’ Atrofia Muscolare Spinale (SMA).

Lo studio dal titolo Amniotic Fluid Stem Cells Restore the Muscle Cell Niche in a HSA-Cre, Smn (F7/F7) Mouse Model” è consultabile su “Stem Cells”.

L’Atrofia Muscolare Spinale è una malattia delle cellule nervose del midollo spinale da cui si diramano i nervi diretti ai muscoli, determinata dalla mutazione del gene SMN1 (fattore di sopravvivenza dei motoneuroni).

Gli scienziati attraverso esperimenti su dei topi che presentavano le caratteristiche cliniche della distrofia muscolare hanno evidenziato la capacità delle cellule staminali amniotiche di integrarsi funzionalmente e rigenerarsi nel muscolo scheletrico con effetti positivi sul funzionamento muscolare.

Le cellule staminali amniotiche provengono dal liquido amniotico, liquido contenuto nel sacco amniotico con la funzione prevalente di proteggere l’embrione. Hanno caratteristiche biologiche simili alle cellule staminali embrionali, ad esempio la capacità di trasformarsi in diversi altri tipi di cellule del corpo (differenziamento cellulare) ma non sono soggette a problematiche etiche riguardanti la manipolazione dell’ embrione.

 

Per maggiori informazioni visitare il sito: http://www.stemcells.com/

 

 


 

 

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