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7 giugno 2012

Compiuto il primo volo intercontinentale a energia solare

Solar Impulse, il velivolo a zero emissioni e super silenzioso, rappresenta un nuovo passo in avanti per il trasporto a energia alternativa. Partito da Madrid l’avvenieristico apparecchio patrocinato dalla Moroccan Agency for Solar Energy, ha impiegato 19 ore per attraversare 830 chilometri e concludere la propria traversata a Rabat capitale del Marocco dopo un attraversamento dello Stretto di Gibilterra definito dall’aeronauta e presidente della Solar Impulse Bertrand Piccardun momento magico, una delle vette della mia carriera di pilota.

Nonostante il volo sia iniziato e finito al buio una nuova progettazione ha permesso a un intero set di batterie del velivolo di arrivare pieno a destinazione, questo grazie a un apertura alare di ben 61 metri, più o meno pari a quella dell’Airbus A340, ricoperta di 12000 celle a pannello solare in grado di distribuire un energia immagazzinabile ai quattro motori del velivolo. Una possibilità questa che scongiura il pericolo di cali energetici in mancanza di raggi solari e allarga gli orizzonti di una tecnologia spesso tacciata di mancanza di autonomia.

I primi tentativi di trasvolate risalgono agli anni ’80 con l’attraversamento della Manica e negli anni ’90 con alcuni voli con tappe negli Stati Uniti e per quanto nessuno di questi voli sperimentali abbia previsto passeggeri il risultato è stato quello di far passare un messaggio di possibilità, la possibilità di un reale sviluppo di forme di propulsione alternative ai combustibili fossili. Nonostante ciechi interessi macro economici tendano ancora a privilegiare la diffusione di combustione a petrolio per qualsiasi tipo di mezzo di trasporto questi esperimenti, per quanto ancora agli albori di una produzione di dispositivi utili ad un utilizzo su vasta scala, permettono di sviluppare nuove tecnologie in tempi sempre più brevi e con margini di efficienza sempre maggior. Cautamente speranzosi in un dilagare di queste imprese, aspettiamo il 2014, anno in cui Solar Impulse ha previsto un giro intorno al mondo senza l’utilizzo di una sola goccia di carburante.

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