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12 giugno 2012

Il perfetto connubbio tra arte musicale e capolavori architettonici del barocco romano

Tra gli archi cinquecenteschi del Cortile di S. Ivo alla Sapienza, sede originale dell’antica Università di Roma Sapienza, capolavoro dell’arte del Borromini, l’Istituzione Universitaria dei Concerti organizza tre serate all’ insegna della grande musica classica di tre geni che resero Vienna una delle grandi capitali della musica, consegnando all’ arte musicale dei capolavori senza tempo: Wolfgang Amadeus Mozart, Franz Schubert e Johann Strauss junior.

La magia della grande musica sarà accompagnata dai racconti di Arthur Schnitzler, scrittore, drammaturgo e medico austriaco, conosciuto soprattutto per aver messo a punto un artificio narrativo, ossia il monologo interiore, per descrivere lo svolgersi dei pensieri dei suoi personaggi, interpretato da Gianluigi Fogacci che delizierà il pubblico con sei racconti di Schnitzler, due per ciascun concerto, “Il sensibile ovvero una farsa”, “La morte dello scapolo”, “Che melodia!”, “Per un’ora in più”, “I tre elisir” e “Il vedovo”.

L’ evento, ideato da Antonio Ballista e Giacomo Bottino, dal titolo “Sui sentieri del bosco viennese”, è stato realizzato dalla IUC in collaborazione con il Forum Austriaco di Cultura. Il nome dell’ evento coincide con il titolo del primo appuntamento (13 giugno ore: 21.00), che vedrà il pianista Antonio Ballista, il soprano Lorna Windsor e il violinista Alberto Martini nell’ esecuzione di ouverture, romanze e danze tratte dalle più famose operette di Johann Strauss jr “Il Pipistrello”, Robert Stolz “Al cavallino bianco”, Franz Lehár “Il figlio dello zar”, “La vedova allegra”, “Il paese del sorriso” e “Giuditta”, Franz von Suppé “Poeta e contadino”, con l’ aggiunta di Liebesleid “Pena d’amore” e Schön Rosmarin “Bel rosmarino” per violino e pianoforte di Fritz Kreisler.

Il 14 giugno direttamente da Vienna, l’Egner Trio, un gruppo giovane ma già ora tra i più affermati nella capitale austriaca, si esibirà in un concerto dal titolo “Sentimento del tempo felice”, interamente dedicato a Franz Schubert, di cui eseguiranno la Sonata in la maggiore D664 per pianoforte, l’ Adagio “Notturno” in mi bemolle maggiore D897 per pianoforte, violino, violoncello e la Sonata in la maggiore D574 per violino e pianoforte.

Il 15 giugno ancora l’Egner Trio delizierà I sensi di S. Ivo, il programma della serata s’ intitola “La vita era pur sì bella” riunisce due capolavori di Wolfgang Amadeus Mozart: la Sonata in do maggiore KV 296 per violino e pianoforte e il Trio in sol maggiore KV 496 per pianoforte, violino e violoncello.

Il prezzo del biglietto è di 18 euro con riduzioni a 15 euro per Sapienza e abbonati Iuc, e 10 euro per i giovani under 30.

Appuntamento mercoledì 13, giovedì 14 e venerdì 15 giugno 2012 ore 21.00

Cortile S.Ivo alla Sapienza
corso Rinascimento 40, Roma.

Info: Istituzione universitaria concerti T 06 3610051/2 www.concertiiuc.it / botteghino@istituzioneuniversitariadeiconcerti.it

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