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21 giugno 2012

L’Etiopia e la censura: chi usa il VoIP rischia il carcere

Purtroppo in molti Paesi del mondo ci sono ancora forti misure di censura, esercitata anche legalmente grazie a leggi e normative che ufficialmente mettono il bavaglio a giornalisti, blogger, cittadini, che tentano, anche e soprattutto grazie a Internet, di far sentire la propria voce.

Con la nuova legge approvata in Etiopia a fine maggio, bastano 30 secondi di telefonate via Skype per guadagnarsi una pena di 15 anni di carcere e multe salatissime.

Questa nuova legge, in particolare, proibisce qualsiasi telecomunicazione digitale, via VoIP e chiamate di telefonia online che passino tramite i social network.

La comunità digitale subisce da tempo restrizioni e misure punitive e poco tempo fa le autorità cinesi avevano proposto una legge che obbligherebbe gli utenti registrati a forum, social network, blog, ecc. a dover dichiarare obbligatoriamente la loro vera identità, oltre a voler istituire un codice etico ad hoc che ogni internauta dovrebbe rispettare.

Ma la forza della Rete non sta proprio nella libera circolazione delle idee, nell’anonimato, nella comunicazione in tempo reale tra persone sparse in tutto il mondo?

Come ha riposrtato Al Jazeera,  il Ministero dell’Etiopia delle Comunicazioni e delle Tecnologie, con questa nuova nuova legge approvata in maggio, vieta “traffico audio e dati video attraverso i social media”  e ogni trasferimento di dati  informativi, facendosi garante di poter diventare un ente abilitato a rilasciare licenze, in modo da “controllare le attrezzature importate per la comunicazione delle informazioni“.

Addirittura i telegiornali francesi hanno parlato di un sistema che sarebbe stato installato in Etiopia per bloccare l’accesso alla rete da parte degli utenti che vogliono navigare in modo anonimo. La motivazione ufficiale dell’esecutivo etiope è la tutela della sicurezza nazionale, ma secondo la maggioranza degli osservatori la legge mira a limitare ulteriormente la libertà di espressione di 85 milioni di persone che usano la Rete per informarsi e comunicare con il resto del mondo.

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