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29 giugno 2012

L’università di Londra dice NO all’alcol!

E’ la London Metropolitan University che ha vietato ai bar dell’ateneo di vendere qualsiasi tipo di bevanda alcolica!

Parliamo di un’università i cui 30.000 studenti arrivano da 190 paesi diversi, e il professore Malcolm Gillies ha ritenuto giusto eliminare dal campus proprio l’alcool, ritenuto da molti universitari “immigrati” una sostanza altamente immorale.

E’ sopratutto la cultura musulmana a sostenere questa tesi,e se l’idea di Gillies ha destato ammirazione e stupore di buona parte degli stranieri, non mancano i dissensi.

Porta bandiera della schiera dell’opposizione è  Daily Mail : egli ritiene fuori luogo e privo di una qualche utilità il provvedimento in quanto all’esterno dalla sede ci sono sei pub nel raggio di 200 metri il che non rende difficile la consumazione si sostanze alcoliche nei pressi dell’Università!

Ma la mossa della Metropolitan University ,che ha più di una sede nel Regno Unito, a Holloway Road e anche al centro di Londra, vicino a Liverpool Street, fa esultare sopratutto le associazioni che combattono contro l’abuso di alcol,un problema di grandissima rilevanza fra giovani e giovanissimi . Emily Robinson, che gestisce una serie di associazioni di volontariato che si occupano di far bere responsabilmente giovani e meno giovani, ha sostenuto in merito all’iniziativa universitaria che : Ogni azione volta a limitare il consumo di alcol è  ben accetta. Ovviamente il consenso è dato anche dalla Chiesa cristiana che da sempre ammoniscegli eccessi di ogni tipo.

Malcolm Gillies parla e agisce a favore e in tutela dei giovani, asserendo che : Oggi gli studenti sono molto più conservatori di trenta o quaranta anni fa, e non sono solo musulmani o metodisti a volere questo progetto. No a birre, bevande aromatizzate, liquori e superalcolici sarà dunque il motto dei giovani studenti che, al contrario di quanto pensi la collettività, sono responsabili e tradizionalisti a detta dell’originale professore!

Insomma, non è certo che in seguito a tutto ciò nel Regno Unito i ragazzi si responsabilizzino e bevano con prudenza da oggi in poi, ma senza dubbio vivranno da sobri almeno la vita universitaria!

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