• Google+
  • Commenta
17 giugno 2012

Melanoma: una proteina può curarlo

Negli ultimi decenni la mortalità causata dal melanoma ha avuto un notevole incremento in tutto il mondo, soprattutto a causa delle scorrette esposizioni ai raggi solari, estremamente dannosi per la cute. In soli 10 anni, infatti, gli oncologi hanno registrato un aumento del 30% dei casi di tumori alla pelle.

Secondo alcuni dati recenti, il melanoma colpisce ogni anno circa 200mila persone al mondo, di cui 7mila italiani. I medici lanciano l’allarme, specificando che bastano poche accortezze per allontanare ogni rischio: proteggersi con cappellino e crema solare quando ci si abbronza, evitare le ore più calde della giornata e soprattutto controllare abitualmente i nei.

Prevenire questo tipo di malattie è fondamentale, soprattutto in caso di tumori maligni aggressivi come il melanoma. Fortunatamente la ricerca scientifica non smette mai di lavorare al fine di trovare una cura efficace per le patologie gravi come questa.

Nel caso del melanoma, in particolare, l’interessante scoperta giunge proprio da un’università italiana, l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma, i cui ricercatori, in collaborazione con altri studiosi della Columbia University di New York e della Harvard University di Boston, hanno analizzato una proteina che potrebbe costituire la base per nuovi farmaci anti-melanoma.

La proteina si chiama HINT1 ed è una molecola particolarmente importante, in quanto sembra sia in grado di impedire la crescita delle cellule tumorali: non a caso, questa molecola è quasi sempre guasta o completamente assente nelle cellule tumorali del 40% dei pazienti affetti da melanoma.

Al momento i ricercatori non vogliono sbilanciarsi sui risultati ottenuti dallo studio, ma sono realmente ottimisti a riguardo, in quanto la proteina in questione sarebbe davvero utile per creare nuovi farmaci in grado di riattivare la molecola, in modo che questa possa impedire lo sviluppo del carcinoma e delle sue metastasi.

Google+
© Riproduzione Riservata