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8 giugno 2012

Pinterest, Facebook, Twitter: lotta tra social network ai tempi della condivisione on-line

Nel mondo dei social network, Pinterest è più seguito rispetto ai suoi cugini Facebook e Twitter. A sostenerlo, è uno studio condotto negli Stati Uniti che afferma che i consumatori di Pinterest sarebbero 9,3, contro gli 8,5 per Twitter e solo 6,3 per Facebook.

Ora, secondo Vicki Cantrell, direttrice esecutiva di Shop.org:- “Pinterest ha fornito ai retailer un nuovo canale da ascoltare e tramite il quale interagire, sia con i consumatori esistenti che con i nuovi, raccontando una storia visiva continua utilizzando delle immagini dei loro prodotti e del mondo del loro brand” (fashionmag.com).

Conosciamo meglio il nuovo social network. Pinterest nasce nel 2010 e ha le medesime funzioni degli altri social, condividere fotografie, video e immagini. Di diverso c’è che Pinterest è stato creato con l’idea di creare un catalogo on-line di immagini create o predefinite. Non a caso, Pinterest significa letteralmente “appendere un interesse” (pin=puntina, interest=interesse). Insomma una bacheca on-line, dove “attaccare” le proprie immagini o foto che si ritengono interessanti. Negli Stati Uniti, l’80% degli utenti sarebbe di sesso femminile, mentre in Italia, viceversa, il 78% è di sesso maschile. Passato quasi inosservato quando è nato, ora è esplosa la voglia di Pinterest e di “pinnare”. E sì, dopo i termini o modi di dire, entrati nei vocabolari di tutto il modo, come ci vediamo su Facebook e cinguettiamo, si aggiunge pinniamo un interesse.

Non solo social network. Dallo stesso studio di Shop.org si riscontra che, il 70% dei visitatori di blog di retailer, visita siti e-commerce, il 68% usa Youtube per cercare le aziende che operano nel dettaglio. Perché queste visite on-line? Il 51% trova ottime occasioni, il 43% ricerca prodotti, il 36% legge e scrive commenti. Infine, il 34% si informa sugli eventi che accadono, il 31% segue le tendenze, il 30% cerca foto e video, il 27% cerca il parere degli esperti.

Continuiamo con le percentuali. Per chi possiede uno smartphone, il 33% degli utenti statunitensi condivide la sua posizione con un dettagliante. Il 46% è rappresentato da utenti di età compresa tra i 18 e i 34 anni, mentre il 22% è rappresentato da una fascia d’età tra i 35 e i 54 anni. Sempre in base allo studio, il 37% di chi usa lo smartphone per acquistare prodotti, con il telefono li fotografa, il 34% spedisce queste foto agli amici e il 33% li chiama per parlare di questi prodotti.

A parte tutte queste percentuali, diamo il benvenuto a Pinterest che già stima milioni di utenti “penna”.

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