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11 giugno 2012

Sei emiliani presenteranno i propri progetti a Reggio Emilia

Sono ormai una ventina i neolaureati reggiani che dal 2008 hanno potuto beneficiare delle borse di studio istituite dall’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia e dalla Camera di Commercio di Reggio Emilia a sostegno di un programma di internazionalizzazione di qualità realizzato attraverso stage all’estero presso qualificati laboratori e centri di ricerca. I risultati dell’esperienza fatta dagli ultimi 6 giovani che hanno concluso gli stage verranno presentati martedì 12 giugno a Reggio Emilia. La Facoltà di Ingegneria e il Dipartimento di Scienze e Metodi dell’Ingegneria dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia con la Camera di Commercio di Reggio Emilia hanno messo a punto un progetto internazionalizzazione di qualità che ha reso possibile un programma di stage all’estero riservato a giovani laureati. La preziosa collaborazione, che prevede l’attribuzione di specifiche borse di studio ai partecipanti agli stage, ha permesso ad significativo gruppo di giovani di acquisire competenze tecniche e scientifiche presso i più qualificati laboratori e centri di ricerca diffusi nel mondo. Dagli Stati Uniti al Canada, dalla Francia alla Norvegia sono tantissimi i Paesi, in cui una ventina di loro ha speso da due a sei mesi di ricerca che oggi possono essere messe a disposizione del territorio. Nella giornata di martedì 12 giugno 2012 alle ore 10.00 presso l’Aula Magna della Camera di Commercio di Reggio Emilia (Palazzo Scaruffi – Via Crispi 3) i promotori del progetto divulgheranno i risultati dell’ultima edizione del programma “Internazionalizzazione di qualità”. L’iniziativa, giunta al quarto anno, ha visto crescere progressivamente il numero dei beneficiari delle borse di studio, passando dai 2 nel 2008 a 6 nel 2011. Il progetto nasce dalla convinzione che conoscenza e innovazione tecnologica costituiscano un fattore di successo per qualunque distretto industriale e che nei momenti di crisi come quelli attuali, divengano un fattore di vera e propria sopravvivenza per il tessuto economico. Nel corso della mattinata di martedì 12 giugno verranno presentati i progetti di ricerca realizzati dai giovani che hanno partecipato agli stage co-finanziati dalla Camera di commercio: fotovoltaico di ultima generazione, logistica, tecnologie elettroniche e nanotecnologie sono solo alcune delle aree di studio e ricerca su cui sono stati coinvolti ed impegnati questi giovani durante i loro soggiorni. Il programma prevede che l’apertura dei lavori sia affidata agli interventi di Lorenzo Giberti, componente di Giunta della Camera di Commercio di Reggia Emilia, e del prof. Mauro Dell’Amico dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia per la presentazione del progetto. Seguiranno le presentazioni dei sei giovani laureati che hanno svolto gli stage all’estero nel corso del 2011: ing. Josè Carlo Diaz Diaz, stage svolto presso il Department of Applied mathematics, SINTEF ICT, Oslo (Norvegia) “Algoritmi per l’ottimizzazione della soluzione di problemi di trasporto merci”; ing. Simone Falavigna, stage svolto presso CIRRELT – Interuniversity Research Center on Enterprise Networks – Logistics and Transportation, Montreal (Canada) “Metodi e Modelli per il caricamento e l’instradamento di bisarche”; ing. Francesco Lolli, stage presso Università di Portsmouth (United Kingdom) “Metodologie per la gestione di codici a domanda sporadica e intermittente”; dott. Bertocchi Matteo – stage presso Laboratoire des Solides Irradies – Ecole Polytchnique, Paliseau (Francia) “Proprietà ottiche non lineari di eterostrutture e interfacce”; dott. Luca Morassi, stage presso SEMATECH – Albany (New York) – USA “Modellizzazione e caratterizzazione di Mosfet con canale in semiconduttori composti per i circuiti integrati digitali di futura generazione”; dott. Luca Vandelli, stage presso SEMATECH – Albany (New York) – USA “Indagine del fenomeno di “Positive Bias Temperature Instability” su materiali elettrici innovativi (ossido di afnio) per dispositivi elettronici sub-nanometrici di ultima generazione”.

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