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28 giugno 2012

UniBari: 31 giovani ricercatori senza assunzione da anni

Sono 31 i ricercatori dell’Università di Bari che insieme a molti altri sparsi in tutt’Italia, hanno ormai da anni partecipato e vinto regolarmente il concorso pubblico, senza però essere mai stati assunti.

Sono passati tre anni dal 2009, triennio in cui i 31 Ricercatori ( a tutti gli effetti) dell’Università di Bari, hanno meritatamente ottenuto la ratifica delle assunzioni; peccato che poi la stessa, slittata già al 2010 per lentezza burocratica, sia stata bloccata in seguito all’entrata in vigore del blocco turn-over (Riforma Ex Ministro Mariastella Gelmini per tutti gli atenei non “virtuosi”).Quella di Bari? Rientra fra quest’ultime:

un decreto attuativo firmato dal neo-ministro Francesco Profumo lo scorso Marzo aveva accresciuto la speranza che la situazione si stesse per sbloccare, ma il Ministero, che non si fida dell’autocertificazione degli atenei, esige ulteriore verifica .

Stando ai nuovi calcoli, che comprendono nelle entrate dell’ateneo anche le tasse universitarie, l’ateneo di Bari in effetti rientrerebbe nella forbice di spesa-fondi finanziamento-spesa del personale, garantendo la possibilità di procedere con le assunzioni dei 31 ricercatori fantasma.

Il termine è stato prorogato al 2 luglio.In questo modo, i tempi si allungano ulteriormente, così come nel frattempo slittano le scadenze di presentazione dei propri bilanci al Ministero, datate 19 giugno, quando tutte le Università d’Italia avrebbero dovuto presentare i conti.

Tra forti dubbi ed incertezze sul proprio futuro i ricercatori dell’Università di Bari si erano già mobilitati in una prima manifestazione tenutasi lo scorso marzo, durante il Bari international film festival (Bifest)

Lo scorso Martedì 19 giugno 2012, in occasione della scadenza del termine di presentazione, i giovani ricercatori, con Flc Cgil di Bari, hanno presidiato il cortile del Palazzo d’ateneo. Hanno ottenenuto di essere ricevuti dal rettore dell’università di Bari, Corrado Petrocelli, il quale si è schierato in loro favore, garantendogli il massimo supporto, anche se si avranno maggiori notizie solo da Roma.

Edoardo Renna della Segreteria Provinciale Flc Cgil ha dichiarato «Per quel che riguarda l’Ateneo di Bari, l’ok del ministero dovrebbe essere solo una formalità»-continua -«i conti sono in ordine: per assumere i 31 ricercatori ci vogliono 15.5 punti Proper (classifica-turnover) e Bari dovrebbe averne 18».

Ciononostante , se ne parlerebbe dopo l’estate: «Le delibere– aggiunge Edoardo Renna- devono arrivare in consiglio d’amministrazione ed essere approvate. Considerando che c’è di mezzo l’estate, si potrebbe slittare fino a settembre o addirittura ottobre».

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