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22 luglio 2012

Bari, borse di studio per migliorare il Welfare

Università e Regione a servizio della ricerca per il miglioramento del Welfare. Accade in Puglia, nello specifico presso l’ateneo barese, grazie ad una convenzione siglata tra le due istituzioni lo scorso 27 marzo, e che ha dato luogo al bando di concorso pubblicato l’11 luglio per l’attribuzione di due borse di studio per attività formativa, ciascuna della durata di 18 mesi e del valore di 50.000 €.

Il lavoro di ricerca dovrà fare riferimento all’area tematica “Politiche di contrasto alle nuove povertà e modelli per l’attuazione del principio dell’universalismo selettivo per l’accesso alle prestazioni sociali e sociosanitarie”.

Tra i requisiti richiesti, la laurea magistrale (o corrispondente vecchio ordinamento) in discipline economiche o sociali, il possesso di titolo di dottore di ricerca e il non essere iscritto ad alcun dottorato o master durante il periodo di fruizione della borsa.

La selezione dei candidati avverrà mediante la valutazione dei titoli ed una prova orale, e sarà effettuata da una Commissione giudicatrice composta dal docente con responsabilità formativa dei borsisti (e che rivestirà il ruolo di Presidente), il responsabile della struttura presso cui si svolgerà l’attività di ricerca, un professore o ricercatore designato dalla stessa struttura e un’unità tecnico-amministrativa con funzioni di segretario.

La domanda, indirizzata al Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Bari, dovrà essere consegnata a mano presso l’Ufficio protocollo dell’ateneo pugliese, entro trenta giorni dall’emissione del concorso. Maggiori informazioni sono disponibili nel bando.

fonte immagine: http://www.viviateneo.it

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