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12 luglio 2012

Il Bloop Festival ridisegnerà Ibiza

Dal 15 al 31 agosto non più soltanto discoteche, happy hour e party d’ogni tipo, ma 40 artisti internazionali pronti a riempire e trasformare una delle più note capitali della movida estiva.

Il Bloop Festival animerà questa stagione estiva con mostre, installazioni, video proiezioni, video mapping, wall painting, performance live artistiche e musicali, laboratori, show event e party gratuiti ed aperti al pubblico. Un’esperienza artistica collettiva che affronterà il tema dell’apparenza.

Davvero una proposta molto valida per valorizzare le bellezze naturali di Ibiza creando nuovi stimoli culturali. Si penserà, inoltre, non solo agli adulti, ma anche ai più piccoli con il Bloop Kids, il programma di laboratori artistici dedicati alle arti visive e alle tecnologia pensato proprio per loro. Ad ospitarlo, dal 24 luglio al 8 agosto, L’Antico Mulino di San Antoni.

Sul lungomare di fianco al Caffè del Mar, l’arte continua a conquistare il territorio, trasformandolo e ridisegnandolo. Il Faro de Ses Coves Blanque a San Antoni ospiterà cinque mostre accompagnate dalle installazioni sonore di Digital Genetic Pasta ed ispiate alla frequenza sottomarina “bloop”, registrata nel 1997 rimasta ancora senza fonte. Mentre la Galleria Can Jeroni di San Josep de sa Talaia presenterà una personale di Martha Cooper, la più famosa fotoreporter della scena street.

Nella baia di Cala Tarida si staglia un Poseidone realizzato da Biokip, il vecchio magazzino del sale delle Salinas – una delle spiagge più famose a Ibiza – è teatro di videoproiezioni, videomapping e ologrammi creati dal talento di Bonsaininja.

Le pareti dell’isola saranno colorate dagli ucraini Interesni Kazki, Btoy, H101, Zosen, Saner, Eme ed ovunque tanta musica in collaborazione con ‘We Love Space’, l’appuntamento musicale noto in tutto il mondo per la qualità dei talenti nel techno, house ed elettronico.

E mentre Ibiza viene ridisegnata, si può godere della bellezza delle sue spiagge, delle sue cale e dei suoi centri abitati, dichiarati dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità. Da vedere il centro storico di Eivissa, cittadina principale dell’isola e una delle località più pittoresche del Mediterraneo e la città alta o Dalt Vila, che domina il mare con la sua cattedrale, particolarmente suggestiva quando illuminata dalle luci notturne. Eivissa ospita, inoltre, il Museo Archeologico di Ibiza e Formentera e il Museo d’Arte Contemporanea di Ibiza, con opere di autori famosi e un’importante collezione di incisioni.

Per ammirare, invece, un antico altare della fine del XVI secolo conosciuto come “La vergine e il bambino”, bisogna raggiungere Jesus, dove sarà possibile tovare anche numerosi locali con cucina multietnica. A Santa Eulalia Des Rio si trova, poi, la seicentesca chiesa di Puig de Missa e il Museo Etnografico, che ha sede in un’antica casa di campagna. Misteriosa, invece, Es Vedra, creduta la sacra isola di Tani e l’isola delle sirene dell’epica omerica. Infine nel centro di Ibiza, a metà strada tra Santa Eulalia e San Juan, si incontra San Lorenzo, paese che richiama ancora l’antica struttura urbanistica araba, con un’imponente chiesa circondata da torri di guardia.

Insomma, davvero un’estate tutta scoprire!

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