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16 luglio 2012

Lavorare in Inghilterra: Guida al curriculum e alla “cover letter”

Di questi tempi, con le difficoltà che attanagliano il mondo del lavoro in Italia, sono tanti i giovani che si guardano intorno per provare a cercare fortuna altrove. Accade di frequente che ragazzi decidano di restare sul posto dopo aver frequentato una scuola di inglese a Londra.

Molto spesso il semplice viaggio d’istruzione si trasforma in un vero e proprio trampolino di lancio per il mondo del lavoro a causa delle scarse prospettive di crescita che attendono i nostri ragazzi al ritorno a casa.

Per queste ragioni è bene sapere come muoversi, e quali sono gli strumenti adatti a trovare un buon lavoro.

Il curriculum è il primo passo verso una occupazione ed è importante non lasciare niente al caso.

Che siate andati a studiare inglese a Londra o meno, i selezionatori sono alla ricerca dei candidati migliori, o almeno di quelli che sembrano esserlo da una prima lettura del cv.

Partiamo dalla lunghezza: un buon curriculum non ha limiti di lunghezza minimi o massimi. Un neolaureato non può avere le esperienze di un professionista con anni di servizio, dunque inutile dire che ciascuno deve descrivere le proprie “skills” senza necessariamente paragonarsi ad altri.

Per un giovane che ha appena lasciato l’università sarà necessario descrivere i propri studi nella maniera più specifica, cercando di esaltare i punti di contatto con la posizione per cui ci si candida. Dalla prima pagina queste affinità devono risultare chiare. Anzi è bene modificare il proprio cv a seconda della posizione per cui lo si invia, in modo da renderlo sempre pertinente ed adeguato alla situazione.

Se invece le esperienze sono tante, ben venga elencarle tutte facendo attenzione ad usare quelle maggiormente pertinenti ed esaltare quanto queste vi abbiano fornito l’esperienza adatta al lavoro che tanto state cercando.

In genere, quando non si possiedono capacità specifiche a causa della mancanza di esperienza pratica, è bene esaltare quelle capacità trasversali, ossia quelle abilità che devono essere proprie di un buon lavoratore a prescindere dal lavoro che  fa. Capacità di lavorare in gruppo, flessibilità, problem solving sono solo alcune delle caratteristiche che possono sostenere un neolaureato che manca di esperienze lavorative. Allo stesso tempo, per chi invece ha affrontato qualche lavoro, è bene spiegare con esempi pratici come si sia imparato ad esempio a lavorare in gruppo o a risolvere problemi senza per forza ricevere ordini dall’alto.

In alcuni casi potrebbero essere richieste delle referenze, ossia delle garanzie da parte di un datore di lavoro che spende qualche riga per voi, e descrive le vostre capacità assicurando a chi dovrà assumervi che ciò che avete dichiarato coincide con il vero: la differenza tra aver cambiato un lavoro perché si è stati lasciati a casa o perché si è scelto di cambiare per fare un salto in avanti, è molto considerata dai selezionatori. Ad un colloquio potrebbero chiedervi perché avete lasciato l’ultimo lavoro. Dire che si è stati licenziati non vi aiuterà di certo.

Infine è buona norma preparare una cover letter, ossia una lettera di presentazione. Rispetto al curriculum la lettera è più discorsiva e vi permette di presentarvi in maniera diretta.

E’ bene descrivere il vostro percorso professionale, spiegare perché state cercando quel lavoro  e perché credete di essere adatti a quel ruolo. Va bene anche comprendere un aspetto meno professionale ma più personale, come i propri hobby e le aspirazioni per il futuro. Una lettera di presentazione ci presenta a degli estranei: è bene scriverla con cura e tenere presente che potrà essere il punto di partenza di un possibile colloquio.

Molti selezionatori potrebbero leggerla davanti a voi e chiedervi dettagli su ciò che avete scritto. Meglio essere sinceri, in questo modo la conversazione sarà spontanea e non avrete difficoltà. Date un giusto valore alle vostre competenze, se pensate di essere bravi siate sicuri di voi stessi. Per un selezionatore la sicurezza non è presunzione, e potrebbe farvi superare altri candidati.

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