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1 luglio 2012

Primo trapianto di staminali su un malato di Sla

La sclerosi laterale amiotrofica (Sla) è una malattia neurodegenerativa che colpisce i motoneuroni causando una progressiva debolezza muscolare che conduce in breve tempo alla morte per paralisi respiratoriaL’ incidenza della malattia è di 1-2 casi su 100 mila individui. La cura a base di riluzolo rallenta solo in maniera modesta il processo degenerativo.

Il team del prof. Angelo Vescovi, direttore dell’ IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza di San Pio (San Giovanni Rotondo) e della dottoressa Letizia Mazzini responsabile del Centro SLA dell’ Ospedale Maggiore della Carità (Novara) ha condotto per la prima volta un trapianto di cellule staminali su un malato di Sla proprio nel tentativo di rallentare la morte neuronale.

Il paziente di 31 anni ha ricevuto tre iniezioni contenenti staminali cerebrali nel lato sinistro del midollo spinale lombare, ciascuna di un volume di 15 millesimi di millilitro. Le cellule staminali provenienti da un frammento di tessuto cerebrale prelevato da un feto deceduto per cause naturali sono state trapiantate proprio in prossimità delle cellule nervose chiamate motoneuroni.

La sperimentazione è ancora in fase I, quindi è ancora difficile pensare allo sviluppo di una cura. Lo scopo degli scienziati è quello di valutare la sicurezza delle procedure di trapianto e dell’ innocuità delle cellule. Infatti il trapianto si ripeterà su altri pazienti affetti da Sla.

Comunque, la condizione clinica soddisfacente del paziente sottoposto all’ operazione e l’ efficacia delle cellule staminali confermata in simili ambiti sperimentali concede ottime speranze ai ricercatori italiani.

Maggiori info sul sito web: http://www.lastampa.it/

 

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