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6 luglio 2012

Studenti di Mogol e studenti televisivi: c’è differenza?

A scuola di musica: proprio così. La musica è vita, la musica è profondità, la musica è realtà, la musica è trasgressione, la musica è una cosa semplice. Ma la musica è anche, se non soprattutto, cultura, apprendimento, impegno e, soprattutto, passione. Il grande Mogol, autore di testi di canzoni fantastiche (ricordiamo la notissima collaborazione con Lucio Battisti), ha affermato che: “Ci sono scuole che sono scuole, poi ci sono scuole tv che sono una cosa diversa”. Che cosa avrà voluto dire Mogol? Vi è un riferimento implicito a programmi televisivi come “Amici” o “X-Factor”? Forse, anzi quasi sicuramente sì.

Parole importanti, quelle di Mogol, enunciate durante l’importante manifestazione “I ragazzi del Conservatorio si esibiscono nel Pop”, ossia lo spettacolo di fine corso di circa 50 ragazzi dei conservatori di alcune città del nord come Como, Brescia, Milano e Mantova; ragazzi che hanno partecipato a un progetto di residenzialità del Centro Europeo di Toscolano, di cui Mogol è appunto l’anima, il traghettatore illustre. Ovviamente niente si fa se non ci sono i soldi: il progetto, infatti, ha avuto un importante finanziamento di 165 mila euro da parte della Regione Lombardia. Soldi ben spesi, sicuramente, in un periodo nel quale la cultura è sempre più messa da parte per ragioni economiche e non solo.

Al termine della manifestazione c’è stata la consegna degli attestati agli studenti dei conservatori cosiddetti “Pop”. Grande emozione da parte dei 50 ragazzi che hanno avuto l’onore di conoscere una delle più grandi personalità e uno dei più grandi talenti della musica italiana nel mondo: Mogol.

La scuola di Mogol è indubbiamente diversa dalle scuole musicali televisive, non lo dico io: lo dice la realtà. Se da una parte ci sono un impegno e una costanza prettamente personale, dall’altra c’è un palcoscenico, dove il confine tra realtà e finzione spesso è molto sottile, tanto da non essere, spesso, distinguibile. Semplicemente sono due generi di scuole diverse. Per fare un paragone: Totti e Buffon sono due grandi calciatori. Ma chi è più forte? Non si può rispondere a questa domanda, perché i ruoli sono diversi: attaccante e portiere. Così è meglio la scuola di Mogol o le scuole televisive? Non si può rispondere, perché siamo su due piani diversi.

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