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10 luglio 2012

Udine, tasse studenti: nessun aumento,agevolazioni per fasce di merito e studenti part-time

Per il terzo anno consecutivo nessun aumento delle tasse universitarie, che non saranno nemmeno adeguate all’indice Istat dell’inflazione; una nuova fascia di contribuzione a favore degli studenti in condizioni economiche disagiate, cioè con un Isee al di sotto dei 5mila euro; riduzione delle tasse di 400 euro e raddoppio della durata della carriera universitaria per gli studenti part time. Sono le principali misure a favore degli studenti dell’Università di Udine per il prossimo anno accademico decisi dal Senato accademico e dal Consiglio di Amministrazione dell’Ateneo che hanno approvato all’unanimità l’Avviso aggiuntivo al Manifesto degli studi, relativo a tasse, contributi ed esoneri per il 2012-2013. Il provvedimento, condiviso con il Consiglio degli studenti, prevede anche l’adozione di tasse comuni con l’Università di Trieste per i corsi interateneo con quella università; il pre esonero per la quota dovuta a titolo di tassa e contributo per chi chiede la borsa di studio Erdisu e rimborsi parziali su tasse e contributi per chi si laurea in corso.

Per l’a.a. 2012-2013, quindi, l’importo delle tasse va da un minimo di 480 euro (di cui 124,62 euro di tassa regionale e di imposta di bollo) relativo alla nuova fascia di costo introdotta quest’anno, a un massimo di 1525 euro. La prima rata, di 590 euro, è uguale per tutti e va versata al momento dell’iscrizione. L’importo della seconda dipende dalle condizioni di reddito e di merito e deve essere pagata entro il 30 aprile 2013. Ulteriori informazioni su tasse, contributi e requisiti per le riduzioni saranno disponibili sul sito internet d’Ateneo dal 16 luglio.

L’Ateneo friulano ha inoltre confermato i provvedimenti varati lo scorso anno incentrati sulla valorizzazione del merito, sull’attenzione alla famiglie e alle sempre più diffuse e variegate tipologie di studente non a tempo pieno. In particolare, le matricole che si sono diplomate con il massimo dei voti, 100/100, non pagheranno la seconda rata delle tasse, che viene ridotta del 75 per cento per i diplomati con un punteggio da 95/100 a 99/100. Analogo intervento sull’importo della seconda rata per chi ha conseguito brillantemente la laurea triennale e si iscrive al primo anno della magistrale. I laureati con 110/110 avranno una riduzione del 75 per cento, mentre per i laureati con punteggi leggermente inferiori la riduzione è del 50 per cento. Infine, seconda rata unica di 520 euro per tutti gli studenti lavoratori, autonomi o dipendenti, anche a tempo determinato.

«Nonostante i tagli ministeriali che dal 2008 stanno affamando le università e malgrado il nostro storico e grave sottofinanziamento – spiega il rettore Cristiana Compagno –, l’Università di Udine si distingue per merito nella didattica e nella ricerca a livello nazionale, e si sforza di distinguersi anche nella responsabilità sociale nei confronti dei nostri studenti e delle loro famiglie».

Negli ultimi tre anni le entrate dell’Università derivanti dalle contribuzioni studentesche complessive sono rimaste sostanzialmente invariate con, anzi, un calo dello 0.5% (pari a circa 93 mila euro) nel 2011 rispetto al 2010. Una manovra consentita, soprattutto, dalla crescita delle performance dell’Ateneo nella didattica e nella ricerca che hanno portato a un aumento della quota premiale del Fondo di finanziamento ordinario (Ffo) di 1,9 milioni di euro nel 2011 (+ 21,7% rispetto al 2010). Un risultato che pone l’Ateneo al nono posto nazionale per l’incidenza della quota per merito sull’Ffo rispetto al decimo del 2010.

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