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14 gennaio 2013

Rimborso Tasse Universitarie – Unina sotto inchiesta

L’Università di Napoli Federico II  procede al Rimborso Tasse Universitarie del terzo anno accademico per tutti gli studenti che si sono laureati, rispettando i limiti di tempo, non divenendo dei ”fuori corso”.

Si consente agli studenti di recuperare soldi già versati e  di poter studiare un anno a titolo gratuito. In questo modo si premia l’impegno e il lavoro degli studenti dell’ Università di Napoli Federico II

Per tutti coloro che volessero controllare la fascia delle tasse di loro appartenenza possono consultare il relativo link, tenendo conto del proprio modello ISEE oppure al seguente link. Per coloro che, invece, sono iteressati al modulo per l’ottenimento del Rimborso Tasse Universitarie del terzo anno Unina, possono consultare il relativo link.

Il Rimborso Tasse Universitarie da parte dell’Unina c’è stato, ma con enormi ritardi, la segreteria ha impiegato circa un anno per poter compilare la graduatoria per l’assegnazione del rimborso tasse.

Ulteriore complicazione è dovuta al ritardo con cui le comunicazioni dell’università sono state recapitate: un mese e una settimana di ritardo, rispetto a quando sono state inviate. Cerchiamo di essere più precisi: la comunicazione datata 6 dicembre 2012, è stata recapitata il 10 gennaio 2013.

Ad aggravare la vicenda concorre la circostananza per cui le comunicazioni sono state recapitate agli studenti, una settimana dopo il limite massimo entro cui lo studente poteva riscuotere il Rimborso Tasse Universitarie. Di fatti nella stessa comunicazione inviata, è indicato il termine entro il quale poter riscuotere le tasse,  ”da riscuotere inderogabilmente entro e non oltre il 31 dicembre 2012”.

Gli studenti recandosi presso lo sportello della Banca, si sono visti rigettare la loro domanda di Rimborso Tasse Universitarie per scadenza del termine di presantazione della relativa domanda, come ci racconatano gli stessi studenti, i quali non hanno esitato a chiedere spiegazioni circa l’accaduto agli uffici addetti dell’Unina, riscontrando anche in questo caso enormi difficoltà.

La risposta dell’Unina agli studenti malcapitati è stata univoca, ovvero “tutti coloro che vogliano controllare o semplicemente chiedere informazioni sul loro versamento potranno contattare l’ufficio della Ragioneria Unina chiedendo dell’addetto amministrativo Fabio Vitale, o possono rivolgersi al numero di telefono 0812537415 o all’indirizzo email fabio.vitale@unina.it

Contattato il sig. Vitale, dell’ufficio tasse universitarie questi ci dichiara:

”[…] la Banca ha inviato le lettere con estremo ritardo e quindi questo è un problema che riguarda tutti gli studenti che hanno ottenuto il rimborso delle tasse. Mi rendo conto dei problemi che ci sono, ma non è colpa nostra.’

Nel mentre chiedendo spiegazioni alla Banca, cosi come suggeritoci al sig. Vitale, questa nella persona del direttore del Banco di Napoli di Montella, declinando da ogni responsabilità, afferma che: “è compito delle  Poste Italiane la consegna delle missive”. Non potevamo tenere fuori dalla vicenda le stesse Poste Italiane chiamate in causa, le quali nella persona del direttore Poste Napoli, ci rendono edotti sul fatto che: “mentre l’Unina protocolla le pratiche passano mesi” .

Dopo il nostro intervento sulla vicenda rimborso tasse universitarie, qualcosa si muove e L’Unina, le Poste Italiane, la Banca o chi per loro, rispediranno come ci fanno sapere, nuovamente le comunicazioni a tutti gli studenti meritevoli di Rimborso Tasse Universitarie. 

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