• Google+
  • Commenta
30 luglio 2012

“Violetta Carmen Mimi. Percorsi al femminile dallo Sferisterio ai Musei civici di Macerata”

La mostra “Violetta Carmen Mimi. Percorsi al femminile dallo Sferisterio ai Musei civici di Macerata”, a cura di Francesca Coltrinari, si tiene presso lo Sferisterio ai Musei civici di Macerata, ed è ispirata ai personaggi femminili delle opere liriche in cartellone nella stagione lirica 2012 allo Sferisterio con dipinti ed incisioni che hanno come tema principale la figura della donna nel corso dei secoli. Il percorso espositivo illustra i tipi femminili rappresentati dalle tre protagoniste delle Opere della stagione 2012 dello Sferisterio: Violetta, cortigiana ‘traviata’ riscattata dall’amore, Carmen, donna fatale e diabolica, e Mimì, giovane seducente e innamorata. Le tre donne rappresentano alcuni dei ruoli trasgressivi che nei secoli hanno caratterizzato la concezione della donna.

La mostra è stata allestita al palazzo Buonaccorsi toccando già la quota di 500 visitatori. A poco più di 10 giorni dalla sua inaugurazione, l’allestimento sta riscontrando un’ottima risposta da parte del pubblico che è giunto numeroso. La mostra è promossa dal Comune di Macerata, dall’Associazione Arena Sferisterio e dall’Istituzione Macerata Cultura Biblioteca e Musei, con il contributo della Regione Marche, della Provincia e della Camera di Commercio di Macerata, e con il patrocinio dell’Università e della Prefettura.

Tra i visitatori della mostra, anche il premio Oscar Dante Ferretti e diversi critici musicali delle più importanti testate nazionali presenti in città per il Macerata Opera Festivalche ha peraltro collaborato all’evento. Una parte dei dipinti della mostra, di soggetto mitologico, storico e biblico appartenenti al museo civico, sono stati esposti nelle sale delle Prefettura in piazza della Libertà che potranno essere visitate domani e domenica 28 e 29 luglio a partire dalle 17.30. Sarà una visita speciale perché a guidare i visitatori nella scoperta dell’allestimento ci saranno due persone d’eccezione: la curatrice stessa della mostra, Francesca Coltrinari e il direttore artistico del Macerata Opera Festival, Francesco Micheli. L’esposizione conta 96 opere fra dipinti e incisioni a stampa provenienti dai Musei civici e dalla Biblioteca Mozzi Borgetti che tracciano un percorso tematico che richiama i paradigmi femminili delle opere liriche in cartellone al Macerata Opera Festival ovvero La Traviata , Carmen La Boheme. Da evidenziare anche la serie di attività ludico – didattiche di avvicinamento alla mostra proposta dalle società Integra, Pulchra, Oikos e Idrea in programma per i primi giorni di agosto e nel corso della Notte all’Opera fissata per il prossimo 9 agosto.

Anche l’assessore alle Pari opportunità, Federica Curzi, si è mostrata molto soddisfatta commentando l’andamento positivo dell’esposizione: “Questi giorni nella nostra città c’è un’atmosfera magica. Entrando in mostra  si sente profonda e immediata, quella sensazione di essere in un luogo unico al mondo. Proprio l’unicità storico artistica del nostro patrimonio e del Palazzo Buonaccorsi ha guidato i Percorsi al femminile che culminano nelle stanze abitate dall’evocazione di personalità e personaggi di donne che raccontando le loro storie parlano e raccontano anche di noi spettatori. Proprio come Violetta, Carmen e Mimì. L’amministrazione comunale – prosegue la Curzi – è soddisfatta dei risultati ottenuti e il consenso del pubblico numerosissimo all’inaugurazione e nei giorni di visita ci dà ragione della bontà di un progetto che mette insieme la tradizione dello studio di un patrimonio di opere moderne con l’innovazione data dalle contaminazioni presenti nell’allestimento, dal cinema, alla lirica, alla letteratura”.

Ecco un video in cui parla la curatrice della mostra “Violetta Carmen Mimi. Percorsi al femminile dallo Sferisterio ai Musei civici di Macerata”, Francesca Coltrinari:

Per info e prenotazioni: +39 0733 256361 pinacoteca@comune.macerata.it e www.maceratamusei.it.

Fonte foto: http://www.ilrestodelcarlino.it

Google+
© Riproduzione Riservata