• Google+
  • Commenta
4 agosto 2012

L’Emilia riparte dallo sport: medaglia d’oro per i terremotati

“Ho pensato ai terremotati dell’Emilia. Oggi, qui a Londra ha vinto anche lei una bella medaglia d’oro“. L’azzurra Jessica Rossi, appena 20 anni, originaria di Crevalcore, regala un altro oro all’Italia alle Olimpiadi di Londra, quello del tiro a piattello, specialità fossa olimpica. Un oro storico per l’Italia, perché è il primo in questa specialità, e per Jessica che è alla sua prima olimpiade e in questi giorni ed anche oggi ha sempre rivolto un pensiero affettuoso alla sua Emilia terremotata.

Questa la dimostrazione che anche quando la violenza della natura cambia lo stato delle cose e la vita diventa dura c’è chi non si arrende e guarda avanti e gli emiliani lo fanno con lo sport. “Aiutiamoli a ricostruire con lo sport” è lo slogan dell’iniziativa benefica ideata dalla Società Canottieri Vittorino da Feltre che coniuga sport, divertimento e solidarietà per raccogliere aiuti economici da destinare alla ricostruzione degli impianti sportivi nelle zone dell‘Emilia Romagna colpite dal terremoto nel maggio scorso. La manifestazione si svolgerà sabato 25 agosto alla Vittorino, dalle ore 15 alle 20 e prenderà vita attraverso una maratona sportiva benefica con calcio, nuoto, tennis, canottaggio, beach volley, basket e spinning.

Ma questa non è l’unica iniziativa; il 12 luglio scorso la Federazione Italiana Nuoto ha accolto al centro federale di Ostia una delegazione del settore pallanuoto della società Polivalente Futura della cittadina di Finale Emilia. Malgrado il centro storico distrutto dal terremoto, l’inagibilità della piscina e le tendopoli che raccontano il disagio quotidiano che vive Finale Emilia, la Polivalente Futura è riuscita a finire il campionato e a realizzare il sogno d’incontrare gli Azzurri del Settebello campione del mondo e del Setterosa campione d’Europa. “Leggo negli occhi dei ragazzi di Finale Emilia che siamo riusciti, con questa iniziativa, a donare un momento di gioia in un periodo difficile” -racconta il ct del Settebello campione del mondo Alessandro Campagna. Tra gli altri atleti era presente anche Gregorio Paltrinieri, campione  europeo dei 1500 stile libero, che proprio questa sera gioca la finale alle Olimpiadi, sorretto dal tifo della sua Carpi.

Lo sport come modo di reagire quindi? Massimo Tocchio, runner di Mirabello (che parteciperà alla maratona di solidarietà di Carpi il prossimo 14 Ottobre) assicura di sì. Ci dice inoltre che lo sport, nel suo caso la corsa, può diventare il primo passo verso la normalità. “E’ proprio in questi momenti di passaggio che mantenere dei punti fermi può diventare importante per ritrovare la forza di ricominciare. Spesso bastano piccole cose per iniziare a risollevarsi e la corsa può essere una di queste, sentendo che non può bastare un evento esterno, per quanto devastante, a sconfiggerci, privandoci di ciò che abbiamo dentro”.

E cercare la “normalità” è forse l’espressione più utilizzata in queste settimane da chi ha vissuto il sisma e si è visto portar via la propria quotidianità. C’è chi la normalità la cerca con lo sport, c’è chi con lo sport regala sorrisi e speranza, come è accaduto oggi a Londra con Jessica Rossi, la ragazza talento che ha detto “La mia regione non deve mollare mai” ed ora la sua gente aspetta solo di riabbracciarla.

Google+
© Riproduzione Riservata

Copyright © 2004-2015 - Reg.Trib. Salerno n°1115 dal 23/09/2004 | CF: 95084570654 - P.IVA 01271180778

Magazine di informazione su Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro
Attualità, Tendenza, Arts and Entertainment, Appunti, Web TV e Web Radio con foto, immagini e video.
Tutto quello che cercavi e devi sapere sui giovani e sulla loro vita.

Redazioni | Scrivi al direttore | Contatti | Collabora | Vuoi fare pubblicità? | Normativa interna | Norme legali e privacy | Foto | Area riservata |

Per offrirti la migliore esperienza possible questo sito utilizza cookies.
Continuando la navigazione sul sito acconsenti al loro impiego in conformità della nostra Cookie Policy