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24 settembre 2012

Apertura della Scuola internazionale sulle Reti complesse

Università degli studi di Catania: Dal cervello al clima alle epidemie: si apre mercoledì una scuola internazionale sulle “Reti complesse” organizzata dal Dipartimento di Ingegneria elettrica, elettronica e informatica.

Da mercoledì 26 (inizio ore 9) a venerdì 28 settembre, nell’aula magna Oliveri del Dipartimento di Architettura, (Cittadella Universitaria – viale Andrea Doria 6), avrà luogo la settima edizione della scuola internazionale “Argomenti di dinamica non lineare” dal titolo “Reti complesse in azione”, organizzata dal Dipartimento di Ingegneria elettrica, elettronica e informatica (Dieei) dell’Università di Catania in collaborazione con la Società italiana caos e complessità (Sicc).

La scuola, promossa dal dott. Mattia Frasca del Dieei, è destinata a laureati e dottorandi provenienti da tutta Europa e si occuperà di reti complesse e delle loro applicazioni a diversi settori della scienza, come dinamica del cervello, climatologia, epidemie, teoria dei giochi, sincronizzazione, reti di sensori, controllo, ecc.

Le reti complesse, infatti, costituiscono un paradigma naturale e possono essere applicate a diversi campi di ricerca, destando così l’interesse di esperti di ogni settore quali scienziati teorici, fisici, ingegneri, biologi.

Di recente, l’argomento ha aperto la strada a nuove prospettive in diversi campi di ricerca avanzati, come appunto la dinamica del cervello (in cui le reti complesse hanno dimostrato di fornire nuovi strumenti per la caratterizzazione funzionale di attività), la climatologia (dove forniscono un quadro efficace per indagare statisticamente la topologia di interrelazioni statistiche locali e non locali), la sincronizzazione (che si presenta come una complessa interazione tra la struttura e le proprietà di rete e la dinamica del nodo), l’elettronica (i recenti sforzi degli studiosi sono diretti verso applicazioni che hanno a che fare con modelli complessi di interconnettività), le reti di sensori (dove le proprietà strutturali ed evolutive di modelli di reti complesse sono esplorati per la progettazione di metodi alternativi di controllo della rete) e altri esempi.

L’idea alla base della Scuola è proprio quella di concentrarsi quindi su tutti quei campi in cui l’applicazione di paradigmi, concetti e metodi della teoria delle reti complesse gode di grande interesse sia da un punto di vista teorico, sia da un punto di vista applicativo.

La Scuola si aprirà mercoledì mattina con gli indirizzi di saluto degli organizzatori e prevede gli interventi di importanti esperti del settore quali Carlo Piccardi (Politecnico di Milano), Juergen Kurths (Potsdam Institute for Climate Impact Research), Andrew Adamatzky (Department of Computer Science UWE, Bristol, Regno Unito), Alessandro Rizzo (Politecnico di Bari), Luigi Fortuna (Università di Catania), Stefano Boccaletti (Universidad Politecnica de Madrid), Mario Di Bernardo (Università di Napoli Federico II), Mario Chavez (Cognitive Neuroscience and Functional Brain Mapping, UPR 640-LENA, Francia), Yamir Moreno (Institute for Biocomputation and Physics of Complex Systems BIFI, Spagna), Andrea Rapisarda (Università di Catania), Jesus Gomez-Gardenes (University of Zaragoza) e il dott. Frasca.

 

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