• Google+
  • Commenta
8 settembre 2012

Con gli smartphone si può… anche a scuola

Tutti ricorderanno l’ansia che si aveva nel nascondere un telefono cellulare ad ogni entrata del professore in classe,e ogni volta che qualcuno veniva “beccato” era costretto a note o supplementi di compiti per casa.I primi ad essere richiamati dal preside erano i genitori stessi che permettevano ai loro figli di utilizzare senza limiti i telefonini,per non parlare di tutti coloro che li utilizzavano per aiutarsi nei compiti in classe,e quindi a volte si arrivava a punizioni drastiche come il sequestro dello strumento.

Questo avvenva fino a qualche anno fà,con l’aumento della tecnologia e l’arrivo degli smartphone tutto questo sembra ormai archiviato.

Il Garante della Privacy dopo aver elecancato diverse regolo riguardo l’utilizzo dei cellulari a scuola aggiunge :

 “L’uso di cellulari e smartphone è in genere consentito per fini strettamente  personali, ad esempio per registrare le lezioni, e sempre nel rispetto delle  persone. Spetta comunque agli istituti scolastici decidere nella loro autonomia  come regolamentare o se vietare del tutto l’uso dei cellulari”.

Quello che dovrebbe sorprenderci è il fatto che nemmeno l’istruzione negherà l’utilizzo di questi strumenti,ma come in tutte le cose basta non abusare di esse.Il compromesso dettato dal Garante è questo:

Non si possono diffondere immagini, video o foto sul web se non con il  consenso delle persone riprese. È bene ricordare che la diffusione di filmati e  foto che ledono la riservatezza e la dignità delle persone può far incorrere lo  studente in sanzioni disciplinari e pecuniarie o perfino in veri e propri reati.  Stesse cautele vanno previste per l’uso dei tablet, se usati a fini di  registrazione e non soltanto per fini didattici o per consultare in classe libri  elettronici e testi on line.

L’unica cosa che manca sono le pagelle elettroniche,i cui lavori di definizione sono ancora  in atto e per le quali vige quindi ancora eccessiva confusione.

Il Garante invita ad assumere buon senso e a stare attenzione per qualsiasi trattamento dei dati personali:

“In attesa di poter esprimere il previsto parere sui provvedimenti attuativi  del Ministero dell’istruzione riguardo all’iscrizione on line degli  studenti, all’adozione dei registri on line e alla consultazione della  pagella via web, il Garante auspica l’adozione di adeguate misure di sicurezza  a protezione dei dati.”

Fonte della foto: www.bitcity.it

 

 

Google+
© Riproduzione Riservata