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19 settembre 2012

Il comune e l’università di Brescia insieme per essere più “smart”

Brescia – Una città intelligente. Dopo aver promosso in giro per l’Italia il progetto “Smart Cities and Communities”, ora è giunto il momento, per il Ministro Profumo, di far tappa nella città lombarda. Il sindaco Adriano Paroli e il rettore dell’Università degli Studi, Sergio Pecorelli si sono incontrati nella giornata di ieri per muovere il primo passo verso una rivoluzione intelligente.

E’ stato infatti sottoscritto un accordo che va a sancire una dichiarazione d’intenti per una comunione lavorativa  tra comune e università. L’obiettivo di questa nuova partnership consiste nella realizzazione dell’Associazione  “Brescia smart city”, nucleo centrale per lo sviluppo e la gestione di progetti e finanziamenti.

Il Comune di Brescia e l’Università rappresentano gli ambasciatori, ma non gli unici azionisti di questa prossima realtà innovativa e dinamica, è infatti previsto l’intervento e la partecipazione di altre associazioni. «Il primo punto da cui partire era l’Università, vista la forte vocazione universitaria della nostra città. E’ fondamentale avere l’ateneo che cammina insieme a noi: grazie a questa intesa possiamo affrontare la nuova sfida per diventare smart city», afferma il sindaco.

Il rettore ha invece dichiarato: «Brescia si presta moltissimo al progetto, per la presenza di un numero elevato di aziende che possono trovare nei nuovi servizi da offrire alla città un’occasione per svilupparsi, senza dimenticare il valore aggiunto dei due campus in zona nord e centro, e il metrobus che collegherà in cinque minuti le diverse aree urbane. Si può essere “smart” se si è capaci di cogliere le occasioni, ma soprattutto se ci si mette insieme e si fa rete».

Il vicesindaco Fabio Rolfi ha affermato in merito all’argomento che «il progetto di smart city avrà successo se coinvolgerà la città», in quanto essa rappresenta la linfa vitale che vede concordi anche il consigliere comunale con delega all’Università, Nini Ferrari, e il prorettore Daniele Marioli.

 

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