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2 ottobre 2012

Malattie croniche: ecco qual’è la loro origine prenatale, ricerca Unipi

Ricerca sulle malattie croniche
Ricerca sulle malattie croniche

Ricerca sulle malattie croniche

Un team di ricercatori pisani capeggiato dal direttore Tommaso Simoncini ha scoperto che è possibile conoscere le malattie croniche tipiche dell’uomo adulto già in fase di gestazione.

Ai fini della ricerca sono state prese in  esame alcune gravidanze dove il feto è soggetto a problemi di restrizione della crescita. E’ stato dimostrato infatti, che una grande percentuale di adulti con eccessivi problemi cardiovascolari, ha avuto una vita prenatale segnata dalla restrizione della crescita intrauterina.

Adesso, questa restrizione nello sviluppo del feto, spesso non  riconducibile ad alcuna causa apparente, sembra essere un importante avvertimento per la salute futura del bambino.

Il progetto – portato avanti dal CNR, dagli studiosi dell’Università di Pisa, dell’Istituto Sant’Anna, e da un laboratorio di ricerca tedesco – si riconduce alla teoria di Barker che esplicita difatti la possibilità di scoprire le malattie già  prima della nascita dell’individuo, offrendo l’opportunità di una diagnosi e di una cura preventiva.

Lo studio spiega come le cellule dei vasi placentari, del cordone ombelicale e del feto preservino la crescita del nascituro in condizioni avverse, nel tentativo di mantenere un flusso di sangue e nutrienti adeguato; i bambini, laddove questo meccanismo sia attivo, presentano, dopo la nascita, fenomeni di adattamento vascolari che potrebbero favorire lo sviluppo di malattie cardiovascolari in età adulta.

La scoperta si pone come obiettivo quello di realizzare nuove strategie per intervenire e curare il bambino ancora in grembo.

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