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7 novembre 2012

Unimac e Libera firmano un accordo di cooperazione culturale

 Università degli studi di Macerata, Sottoscritto in occasione dei seminari di Don Ciotti a Macerata.

In previsione, un corso di alta formazione sull’antiriciclaggio

<<L’etica deve essere iscritta, innanzitutto, nelle nostre coscienze e deve essere tradotta in gesti e comportamenti. L’etica è il nutrimento della democrazia e il primo passo contro l’illegalità. Oggi tutti parlano di etica nel nostro Paese. È un furto di parole, che noi dobbiamo evitare. Dobbiamo tenere strette certe parole, evitare la loro manipolazione. Anche per quanto riguarda il mondo dell’economia e delle imprese: sento spesso parlare di etica nelle professioni, invece si dovrebbe parlare di etica come professione. Dovremmo diventare professionisti dell’etica, mettere le nostre competenze a servizio del rinnovamento del contesto in cui viviamo>>.

Sono sempre trascinanti le parole di Don Luigi Ciotti. È stata una giornata tutta maceratese, quella di ieri, per il prete, promotore del gruppo Abele per l’impegno giovanile e presidente dell’associazione Libera contro i soprusi delle mafie. La mattina al San Paolo ha incontrato circa quattrocento studenti nell’ambito di un seminario organizzato dal Dipartimento di Economia e diritto dell’Università di Macerata. Per l’occasione, Don Ciotti e il rettore Luigi Lacchè hanno firmato un accordo di cooperazione culturale che permetterà di attivare forme di collaborazione volte e a favorire una migliore conoscenza della cultura della legalità e delle regole democratiche, come l’attivazione di un corso di alta formazione sulla legge antiriciclaggio sotto forma di Summer School, oltre a stage e tirocini all’interno di Libera. All’incontro, introdotto dai saluti del prorettore Rosa Marisa Borraccini e della professoressa Rosella Castellano e coordinato dal professor Paolo Ramazzotti, ha partecipato anche la referente regionale di Libera, Paola Senesi, laureata Unimc e diplomata nel master in economia e legislazione antiriciclaggio attivato nel 2006 dall’allora Facoltà di Economia. Don Ciotti ha incontrato poi le organizzazioni imprenditoriali del territorio: Confindustria, Cna, Confartigianato, particolarmente sensibili al tema della legalità. Nel pomeriggio, sempre all’Auditorium San Paolo, conclusione con un incontro di Don Ciotti con la cittadinanza sul tema “Corruzione: male dei nostri tempi”.

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