• Google+
  • Commenta
5 dicembre 2012

Una libreria al servizio di studenti e universitari a Cagliari

Una libreria al servizio di studenti e universitari
Una libreria al servizio di studenti e universitari

Una libreria al servizio di studenti e universitari

Alessandro Cocco, giovane fresco di studi, ha sfidato l’attuale crisi, dando vita a una libreria diversa dal solito.

Non soltanto vendita  di libri, ma iniziative rivolte al mondo universitario, che coinvolgano in modo pieno e fruttuoso gli studenti.

Una tra queste è caratterizzata dalla presentazione a sabati alterni di un libro da parte di uno scrittore sardo, con l’intento di divulgare la passione per la lettura tra i giovani, con particolare riguardo agli studenti universitari, i quali sono soliti frequentare la libreria per acquistare i loro testi di studio, e che hanno accolto l’invito in maniera oltremodo positiva.

L’idea che ha spinto Alessandro a concretizzare la sua scelta,  è maturata sulla scia di una tradizione che per la sua famiglia si tramanda di generazione in generazione, e che lui ha fortemente voluto proseguire nonostante i doverosi interrogativi che il momento economico impone, e nonostante le incertezze che una scelta mirata può comportare.

Scambiate con lui alcune battute.

Alessandro come nasce l’dea di creare una libreria con queste caratteristiche?

“Ho deciso di rimettermi in gioco sfidando la crisi, memore di un mestiere che iniziò con mio nonno e proseguì con mio padre Bruno e con i miei zii, e adesso tocca a me..
Il fondatore delle libreria fu proprio mio nonno che iniziò la sua attività nel 1929 con la prima apertura al centro di Cagliari. Successivamente, nel 1972 continuarono la tradizione mio padre e i miei zii.”

Ci puoi dire qualcosa sulla iniziativa di presentare i libri in questa sede?

“Penso sia positivo e utile sia per gli studenti, sia per coloro che amano leggere e che amano la cultura, e così in collaborazione con i componenti di una associazione universitaria ho voluto creare questo spazio, incentrato sulla presentazione di lavori di autori sardi, che con la loro esperienza, competenza e indiscutibile preparazione renderanno le serate piacevoli e interessanti”.

La prima di queste serate ha visto la presentazione del libro del giornalista Anthony Muroni “Francesco Cossiga dalla A alla Z”, quali sono le tue impressioni a riguardo?

“Una serata pienamente riuscita, un successo nella risposta del pubblico, composto in larga parte da giovani e da universitari, che ha partecipato numeroso.
Abbiamo esaurito i posti disponibili, tanto che qualcuno è stato costretto a seguire in piedi.
L’autore è stato bravissimo, ha tenuto una presentazione esemplare riscuotendo un meritato consenso da parte della platea”.

La organizzazione della presentazione di questo primo libro è stata realizzata di concerto con una associazione universitaria, che ci puoi dire di questa collaborazione?

“La associazione si chiama What About Sardinia, ed è composta da studenti universitari e da giovani laureati, insieme abbiamo creato questa serata avvalendoci della loro diretta collaborazione, uno di loro ha fatto da moderatore e altri due, un ragazzo e una ragazza hanno prestato la loro voce per leggere alcuni brani del libro oggetto di presentazione”.

Oltre a questa ci sono altre iniziative in cantiere?

“Ce ne sono diverse, non ne parlo ancora perché devono essere perfezionate, posso dire che hanno come obiettivo sempre quello di essere un incentivo per i giovani universitari, per gli studenti e per coloro che apprezzano la cultura e le iniziative ad essa collegate”.

Un esempio di maturità nonostante la giovanissima età, quello di Alessandro, che gli studenti e i giovani, ma non soltanto i giovani, dovrebbero seguire, se non altro per fare ricredere coloro che sostengono che le giovani generazioni non hanno idee e non sono creative.

Google+
© Riproduzione Riservata