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19 dicembre 2012

EnviNet: Nuovo social network per l’ambiente nato dall’Università di Perugia

E’ iniziata una interessante collaborazione tra l’Università di Perugia e Greenreport, una testata online che come interesse principale ha l’economia ecologica.

Questa unione è stata ufficializzata il 18 dicembre a seguito della vittoria ottenuta da CARE, uno spin-off dell’Università di Perugia, per la creazione di un nuovo social network ambientale, EnviNet. Il progetto ha portato alla vittoria di un premio nazionale del Corriere della Sera, “Sette Green Awards” 2012 per la categoria Cultura. Ma di cosa si tratta?

E’ stesso Greenreport a spiegarlo: “EnviNet consente azioni che vanno dall’informazione all’assistenza, dalla ricerca di collaborazione al trasferimento delle idee”. L’obbiettivo, dunque, è quello di dar vita ad un rapporto tra il lavoro accademico, la comunicazione e i temi ambientali.

Internet, del resto, sembra essere il mezzo ideale, per la sua immediatezza, in grado di creare una comunità competente e realmente interessata ad argomenti legati all’ambiente.

La nascita di questo nuovo social network risale al 2010, per merito di un gruppo interno alla Facoltà di Agraria. Successivamente, la collaborazione si sarebbe allargata ad altri professionisti, giovani laureati e al Centro per lo sviluppo agricolo e rurale, i quali pare abbiano notevolmente contribuito alla riuscita del progetto finale.

EnviNet ha richiesto la nascita di vari gruppi a seconda delle diverse tematiche e categorie; fra questi, emergono dipendenti pubblici, studenti, editoria ambientale, mobilità sostenibile e altri ancora. Inoltre, è stata necessaria l’istituzione di due gruppi internazionali, uno inglese e uno spagnolo, riuniti in base alla lingua madre.

La cosa altrettanto originale è la politica aziendale su cui si basa il CARE: pare, infatti, che lo spin-off dell’Università di Perugia, produttrice del progetto, basi la propria struttura gerarchica interna su una “piramide a rovescio”, in cui sono i cittadini i potenziali ideatori di proposte che dovrebbero contribuire alla salvaguardia dell’ambiente, quegli stessi cittadini primi fruitori delle risorse naturali e dei servizi ecosistemici ad esse legati.

L’idea è originale ma, soprattutto, utile: attraverso questo “social network ambientale” sarà possibile, fra chiunque lo voglia, uno scambio di informazioni a proposito della rete ambientale prima impensabile.

Per chiunque fosse intenzionato ad iscriversi, ecco le istruzioni.

Facciamo in modo, attraverso la nostra partecipazione, che questo innovativo progetto dell’Università di Perugia raggiunga i propri obbiettivi!

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