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15 Dicembre 2012

Mecenati 2.0, le università marchigiane guardano “oltre la siepe”

L’ Università di Macerata ha raggiunto un sorprendente traguardo.

Si tratta di un progetto presentato al concorso “La tua idea per il Paese” promosso dall’Associazione ItaliaCamp in collaborazione con la Presidenza del Consiglio dei Ministri e 60 Università italiane.

Il progetto, che è stato scelto tra tutti quelli proposti dalle finaliste della regione Marche, è stato chiamato “Mecenati 2.0.” ed ha una caratteristica significativa: è stato interamente creato da studenti.

Presentato durante “gli stati generali del Centro Nord”, il progetto è stato esposto da alcuni degli studenti che hanno contribuito alla sua nascita, provenienti non solo dall’Università di Macerata ma anche da quella di Urbino e Camerino.

Ma cosa conta di creare? Siamo, in effetti, nel pieno dell’innovazione del sostegno alla ricerca universitaria. Si tratta, infatti, dell’elaborazione di una piattaforma di crowdfunding – dall’inglese “crowd, folla, e “funding”, finanziamento – costituita da siti web che consentiranno più facili incontri tra domande di finanziamento alla ricerca universitaria da parte di chi promuove delle idee e l’offerta di denaro da parte degli utenti.

Internet e il Web 2.0 vengono, quindi, messi al servizio di questo nuovo mezzo che dovrebbe consentire una più semplice fruizione dei cittadini al sostegno della ricerca universitaria.

Come spiega su Cronache Maceratesi il Rettore Luigi Lacché: “il brillante risultato ottenuto a livello regionale e l’apprezzamento riscontrato a Verona testimoniano come il talento e l’imprenditorialità possano germogliare ed essere coltivati anche all’interno di percorsi umanistici e non strettamente tecnici e tecnologici. Mecenati 2.0. è una bella esperienza, che potrà stimolare futuri progetti imprenditoriali ed innovativi da parte dell’Ateneo di Macerata”.

Non dimentichiamo, inoltre, il ruolo importantissimo che ha avuto la ItaliaCamp in tutto questo; è riuscita ad attrarre con attività di sensibilizzazione, compiute negli ultimi mesi, sia gli atenei marchigiani che la società civile. L’Associazione ha svolto ad oggi 10 incontri con le Università coinvolgendo centinaia di persone e ben 80 progetti che, così come sottolinea il titolo della sessione regionale, sono stati promossi da una regione che “guarda oltre la siepe”.

Altro fattore da sottolineare è l’attiva partecipazione che c’è stata all’incontro di Verona, in cui sono stati aperti numerosi dibattiti; sono intervenuti il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Antonio Catricalà e, soprattutto, il Presidente del Consiglio Mario Monti, partecipe nel dibattito “La rivoluzione dello sguardo: nuovi scenari per il nostro Paese”.

La regione Marche, dunque, ha dimostrato grande creatività ed ingegno dando vita, appunto, ad un progetto che dà ampio respiro all’Università e consente a questa di avere contatto diretto con la società civile, spesso tanto distante e, pertanto, indifferente ai problemi della ricerca.

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