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13 dicembre 2012

Unijunior, l’università per i bambini

Unijunior: l'università per bambini

Il sabato pomeriggio non si va a scuola, ma non se c’è Unijunior: l’università per bambini, il progetto promosso dall’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia e dall’Associazione Fun Science che porta ragazzi dagli 8 ai 14 anni nelle aule universitarie per lezioni di scienze o di lettere tenute da docenti dell’Ateneo di Modena e Reggio Emilia.

Unijunior: l'università per bambini

Unijunior: l’università per bambini

La lezione di sabato 15 dicembre sarà tenuta dalla prof. Annamaria Contini che parlerà dell’insolito legame fra arte e matematica. L’appuntamento è a Modena.

Quello fra arte e matematica è binomio fuori dal comune, ma non per i ragazzi di Unijunior, che si apprestano a partecipare ad una nuova lezione del ciclo in programma per sabato 15 dicembre presso gli spazi del Comparto universitario San Geminiano (via S.Geminiano, 3) a Modena, e dedicata proprio al connubio tra creatività e numeri.

A proporsi come insegnante  per questi giovanissimi universitari sarà la prof. Annamaria Contini del Dipartimento di Educazione e Scienze Umane che, assieme alle operatrici della Sezione didattica dei Musei Civici di Reggio Emilia, Gianna Imovilli e Renza Grossi, terrà una lezione dal titolo “Cosa c’entra l’arte con la matematica?

Unijunior,  progetto promosso dall’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia e dall’Associazione Fun Science che porta  ragazzi dagli 8 ai 14 anni nelle aule universitarie per lezioni di scienze o di lettere tenute da docenti dell’Ateneo di Modena e Reggio Emilia, dopo aver dato spazio, nella lezione scorsa, alla storie di Kipling e dei Libri della Giungla questa volta farà scoprire ai ragazzi comespesso – ha dichiarato la prof. Contini – dall’antichità ai giorni nostri, la fantasia degli artisti si sia nutrita di numeri, proporzioni e figure geometriche per catturare il segreto della bellezza, intessendo con la matematica un rapporto sempre vivo e ricco di sorprese.”

In questa occasione la docente terrà due lezioni: la prima a partire dalle 15.30 per i ragazzi fra gli 8 e i 10 anni e la seconda dalle 17.00 per i ragazzi fra gli 11 e i 14 per permettere a tutti gli studenti di partecipare con coinvolgimento ed interesse.

Molti pensano che la creatività dell’arte sia lontanissima dalle regole e dagli schemi della matematica. Vedremo invece che spesso, dall’antichità ai giorni nostri, la fantasia degli artisti si è nutrita di numeri, proporzioni e figure geometriche per catturare il segreto della bellezza, intessendo con la matematica un rapporto sempre vivo e ricco di sorprese.

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