• Google+
  • Commenta
20 dicembre 2012

Uniurb: Precisazioni in merito alla seduta del 18 dicembre 2012

Martedì 18 dicembre il Senato Accademico dell’Università di Urbino ha nominato, seguendo le procedure previste dallo Statuto, il nuovo Consiglio di Amministrazione. A seguito di notizie pubblicate su un quotidiano che possono generare una percezione deformata del procedimento e degli obiettivi perseguiti, i sottoscritti, membri del Senato, desiderano precisare quanto segue:

1. è stato fatto un bando pubblico per sollecitare le candidature di quanti fossero disponibili ad essere eletti. Si è proceduto quindi con la massima trasparenza;

2. le candidature sono state sottoposte al vaglio di una commissione formata dal Presidente del Nucleo di Valutazione, dal presidente del Collegio dei Sindaci  e da un membro, con competenze giuridiche specifiche, nominato dal Senato, per verificare il possesso dei requisiti previsti dalla legge. Questo vaglio ha portato a scartare alcune candidature (tra le quali quella del prof. Giannelli) sulla base di dati oggettivi riferiti al curricula presentati;

3. i membri esterni e i due candidati proposti dal Rettore secondo le procedure previste dallo Statuto hanno avuto un consenso unanime del Senato;

4. i due docenti eletti a scrutinio segreto dal Senato hanno ricevuto la maggioranza assoluta dei voti;

5. il membro appartenente alla categoria dei tecnici-amministrativi alla prima votazione solo per un voto non ha raggiunto la maggioranza assoluta. Alla seconda votazione è stato eletto con la maggioranza assoluta dei voti.

L’elezione del CdA è quindi complessivamente avvenuta con un amplissimo consenso. Il dibattito, approfondito e partecipe come richiedeva l’importanza dell’argomento e le votazioni, durati circa un’ora (non otto come sembra evincersi dall’articolo di giornale) si sono svolti in un clima sereno con l’obiettivo di nominare un consiglio di amministrazione che unisse a una qualificata competenza gestionale dei suoi membri la presenza di conoscenze e sensibilità diversificate. Ciò per consentire a quest’organo collegiale, che a seguito della legge Gelmini ricopre un ruolo di primaria importanza nella definizione delle linee strategiche dell’Ateneo e nell’assunzione delle decisioni di maggior rilievo, di poter sviluppare processi decisionali con piena consapevolezza delle loro premesse, finalità ed implicazioni. Per queste ragioni si è voluto garantire la presenza di imprenditori e manager di grande esperienza e qualificazione, di docenti incardinati nelle diverse aree scientifiche dell’ateneo, di esponenti di diverse categorie del personale, di uomini e di donne. Riteniamo quindi che il Senato martedì abbia scritto un’altra “bella pagina” della sua storia, ponendo fondamenta solide per il futuro del nostro Ateneo.

I membri del Senato Accademico dell’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo

Stefano Pivato, Orazio Cantoni, Riccardo Cuppini, Ilario Favaretto, Graziella Mazzoli, Nicola Panichi, Paolo Pascucci, Piero Toffano, Flavio Vetrano, Enrico Moroni, Roberta Bocconcelli, Lucia Anna Maria Potenza, Salvatore Ritrovato, Carmela Nicoletti.

Google+
© Riproduzione Riservata